Incendio in una mansarda, tanta paura ma nessun ferito
SINISCOLA. È stato con tutta probabilità un corto circuito a scatenare il rogo che ieri mattina ha mandato in un fumo una mansarda ubicata nel centro abitato di Siniscola. Il locale, realizzato...
SINISCOLA. È stato con tutta probabilità un corto circuito a scatenare il rogo che ieri mattina ha mandato in un fumo una mansarda ubicata nel centro abitato di Siniscola.
Il locale, realizzato interamente in legno, è andato completamente bruciato, ingenti i danni ma, per fortuna, i padroni di casa in quel momento non erano in casa e quindi nessuno è rimasto ferito.
Erano circa le nove del mattino quando una grossa colonna di fumo si è levata dall’abitazione di Cipriano Monni, un 43enne rappresentante di prodotti chimici. L'abitazione si trova dietro il palazzo comunale in via Nuoro, nel centro del paese.
In quel momento, Cipriano Monni e sua moglie non erano in casa e sono stati i vicini a dare l’allarme facendo intervenire sul posto i vigili del fuoco del paese mentre la polizia municipale ha disposto il blocco del traffico e l’evacuazione delle case vicine per precauzione.
Malgrado l’intervento dei pompieri, l’intera mansarda realizzata in legno e perlinato, e posizionata al secondo piano dell’immobile, è stata distrutta interamente dalle fiamme.
Incerte sino a ieri pomeriggio le cause all’origine del rogo. Secondo i primi accertamenti potrebbero essere due le cause. Forse si è trattato del malfunzionamento di un apparecchio elettrico che si è surriscaldato oppure di un banale cortocircuito che ha originato qualche scintilla e ha dato origine all’incendio.
Il materiale legnoso con cui era stato realizzato l’attico ha favorito l’innesco delle fiamme che in pochi attimi hanno aggredito il tetto in perlinato e ridotto il locale in cenere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
