La Nuova Sardegna

Nuoro

Soddu assicura: «Sarò il sindaco di tutti»

di Francesco Pirisi
Soddu assicura: «Sarò il sindaco di tutti»

Esordio ufficiale in un’aula consiliare affollata di cittadini. Fabrizio Beccu eletto presidente del parlamentino

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NUORO. Finiti i fuochi d’artificio della campagna elettorale, rinviati gli scontri post-voto, ieri mattina la seduta inaugurale del consiglio comunale. Le urne hanno già dato il ruolo guida ad Andrea Soddu. Nella fila appena sotto si riempiono anche i posti degli assessori (Sebastian Cocco, Marcello Seddone, Giuliano Sanna, Antonio Belloi, Valeria Romagna, Raffaelina Denti, Maria Boi), presentati alla città. Passa un’ora e c’è l’elezione del presidente dell’assemblea. La scelta cade su Fabrizio Beccu, anche lui avvocato come il sindaco. Ottiene 15 voti, al terzo scrutinio, quando dalla maggioranza qualificata si scende al quorum della metà più uno degli aventi diritto. Non manca un po’ di sorpresa, considerato che non erano in pochi a pronosticare la nomina del medico Paolo Manca, della Città in Comune. «La maggioranza si è ritrovata sulla scelta di Beccu», chiarisce il vicesindaco Sebastian Cocco, della Base. La frase vuole anche essere una risposta all’interrogativo dell’esponente di opposizione Pier Luigi Saiu: «Non vorrei che l’assenza di un consigliere di maggioranza (Francesco Fadda, della Città in Comune, ndc) non abbia un significato polemico legato all’elezione del presidente del Consiglio». Incomprensioni su cui ritornare, mentre l’esordio è all’insegna dei buoni propositi e degli impegni unitari. Il tempo di giurare, dentro un applauso di qualche minuto, ed è il primo cittadino Soddu a spiegare princìpi e preghiere: «Oggi è una giornata importante per la città, anche se in un tempo di crisi generale. Possiamo uscirne se lavoriamo tutti in maniera coesa. Io sarò il sindaco di tutti e non solo di quella parte che mi ha scelto». Nelle conclusioni il sindaco-avvocato tornerà sul punto con altre assicurazioni: «Lo stimolo dell’opposizione sarà importante e siamo aperti al contributo di tutti». Tra la volontà di schierarsi al fianco lungo i passi dell’amministrazione civica e comunque l’avvertimento di non voler fare sconti ruotano gli interventi dell’opposizione. Tore Sulas, capogruppo del Pd, premette: «Niente scoppiettate, non è giusto fare il processo alle intenzioni. Valuteremo e proporremo lungo il mandato, per poi tirare le conclusioni. Oggi ci preme esprimere un concetto di fondo: è opportuno utilizzare tutti i mezzi e le professionalità che il nostro ente possiede, valorizzandole, e impartendo le linee guida affinché ogni collaboratore possa sentirsi parte integrante di una politica sana». Sulas è per il momento l’unica voce del partito, sconfitto e con truppe all’osso, anche se però si tratta dei leader del mandato passato, dal sindaco Alessandro Bianchi al suo “vice” Leonardo Moro. Gli strani vicini di scranno si esprimono con lo stesso segno: «Ho fatto gli auguri, anche per voler significare il nostro proporci come opposizione propulsiva e costruttiva, ma severa su programmi, obiettivi e contenuti», è l’idea motrice di Basilio Brodu, che ha guidato la coalizione di centrodestra. Saiu da quella zona si è spostato un paio di mesi addietro, per presentarsi con un proprio schieramento, ma della passata opposizione sembra voler conservare le tracce: «Dobbiamo rimboccarci le maniche, ognuno nel ruolo che i cittadini gli hanno assegnato. La nostra responsabilità sarà quella di vigilare, ma soprattutto di dare un apporto di proposte e soluzioni». Se ci può essere un grado ancora maggiore di convinzione, l’istinto porta ad assegnarlo al consigliere di Cinque stelle, Tore Lai: «Garantiamo piena collaborazione per il bene della città. Il nostro movimento non è per i tatticismi della vecchia politica». Il candidato a sindaco del “gruppo” di Grillo comunque non si trattiene da una prima reprimenda: «In campagna elettorale lo schieramento di Soddu aveva espresso l’intenzione di offrire, in caso di vittoria, la presidenza dell’assemblea alla minoranza. Hanno perso la prima occasione per dimostrare la loro coerenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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