Tre donne “barricate” in albergo
Gavoi, sul posto sono dovuti intervenire i carabinieri e gli operatori del 118
GAVOI. Sono intervenuti i carabinieri in una struttura alberghiera del paese per tentare di dirimere una singolare quanto paradossale diatriba tra i gestori dell’albergo e tre donne ospiti da una decina di giorni. Sembra, infatti, che le tre signore (un’anziana, sua figlia e relativa nipote), originarie della Sardegna ma da tempo residenti a Milano, si rifiutassero di lasciare le due stanze che erano già state prenotate da altri clienti in arrivo per la nuova edizione del Festival letterario L’isola delle storie. Secondo alcune indiscrezioni circolate in paese, le donne avrebbero versato una caparra ai gestori dell’albergo, soldi non sufficienti comunque a coprire l’intero soggiorno a Gavoi.
Nonostante questo, le donne si rifiutavano di lasciare le stanze creando così ulteriori problemi alla struttura ricettiva e ai clienti in arrivo.
Sul posto sono dovuti intervenire anche gli operatori sanitari del 118 in quanto la donna più anziana, un’ottantacinquenne, lamentava malessere dovuto probabilmente all’eccesso di caldo di questi giorni. I sanitari, tuttavia, non hanno ritenuto necessario il ricovero della signora. La “trattativa” tra le parti, con la supervisione dei carabinieri della stazione del paese, è proseguita fino a tardi. I militari hanno cercato di individuare una soluzione per liberare le stanze dell’albergo e consentire così alle tre donne di fare rientro alle loro case di residenza. Pare comunque che le tre protagoniste di questa singolare vicenda non siano nuove a fatti del genere, avvenuti anche di recente in altre località dell’isola.
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