Macomer, restano invariate Imu, Tasi e addizionale Irpef
In consiglio comunale il dibattito sull’armonizzazione dei sistemi contabili imposto dalla Stato Si è parlato anche della gestione del servizio di mensa scolastica che andrà presto in appalto
MACOMER. Imu, addizionale Irpef e Tasi non subiranno aumenti. È ormai un dato assodato che nel 2015 la tassazione locale resterà immutata. L’assessore alle finanze e bilancio Gian Franco Congiu lo ha detto chiaramente in consiglio comunale nel corso del dibattito sull’armonizzazione dei sistemi contabili che lo Stato ha imposto ai comuni. Il consiglio avrebbe dovuto sancire il mantenimento delle aliquote dello scorso anno con l’approvazione dei punti 4, 5 e 6 dell’ordine del giorno che stabiliscono la misura di applicazione delle tre tasse, ma il voto è stato rinviato su richiesta del consigliere di minoranza Riccardo Uda, il quale ha posto la necessità di trattare gli argomenti al momento in cui si disporrà del bilancio.
«La Tasi – ha detto – è una tassa di scopo. Possiamo parlare e decidere sulla misura di imposizione e sul gettito in base fabbisogno al momento in cui disporremo dei dati di bilancio».
La maggioranza, che si è riunita subito dopo durante una breve interruzione dei lavori del consiglio, ha accolto la richiesta di rinviare la discussione. Le tasse, comunque, non aumenteranno. Su questo l’assessore Gian Franco Congiu è stato chiaro. Riuscire a tenere le aliquote del 2014 anche per l’anno in corso non è stato facile, soprattutto alla luce dell’obbligo di compiere gli adempimenti in materia di armonizzazione dei sistemi contabili che lo stato ha imposto agli enti locali. I comuni italiano dovranno avere un sistema di contabilità omogeneo a livello nazionale che consentirà di avere le idee chiare su entrate e uscite e sull’effettivo ammontare del debito degli enti. Il comune di Macomer spalma l’indebitamento sul lungo periodo di 30 anni e grazie a questo si evita di cercare maggiori entrate per le quali l’unica soluzione sarebbe l’aumento della tassazione. Per quest’anno le aliquote dovrebbero rimanere congelate, a meno che il consiglio non decida diversamente quando sarà chiamato a discuterne. L’anno prossimo si vedrà.
Nella stessa riunione si è parlato anche della gestione del servizio di mensa scolastica che andrà in appalto a breve. Il consiglio era chiamato ad approvare gli atti di indirizzo per la gara con la quale il servizio sarà affidato in concessione. Non sono mancate le critiche delle opposizioni, che hanno votato contro. Ha introdotto l’argomento l’assessore all’istruzione e politiche scolastiche Tiziana Atzori, la quale ha spiegato che con la nuova di gestione, che di fatto è un affidamento in concessione del servizio per cinque anni, si punta a migliorare la qualità delle prestazioni e l’efficienza della gestione e a ridurre i costi per l’ente. Giuseppe Ledda ha parlato di rischio di aumento dei costi per l’utenza, anche Federico Castori ha detto di non vedere vantaggi e Giuseppe Pirisi ha sottolineato il fatto che se il servizio funziona bene com’è non è il caso di cambiare nulla.
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