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Nuoro

Uso turistico del territorio, nuove regole del Comune

di Lamberto Cugudda
Uso turistico del territorio, nuove regole del Comune

L’amministrazione ha pubblicato le istruzioni per vacanzieri e residenti Ovili, cale e itinerari naturalistici fruibili seguendo un codice di comportamento

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BAUNEI. Giovedì mattina, nell’Albo pretorio del Comune del nord Ogliastra è stata pubblicata l’ordinanza numero 05/2015, relativa all’ “Uso turistico del territorio comunale”. Fra i vari punti, per tutelare i tanti e bellissimi ovili del territorio comunale di Baunei, come spiega il sindaco Salvatore Corrias (Pd) «l’ordinanza vieta il bivacco all’interno e nelle immediate prossimità delle strutture pastorali (barracus e cortes)». Ma non è tutto, perché come viene rimarcato nella pagina facebook del gruppo che amministra Baunei e la frazione rivierasca di Santa Maria Navarrese dal 2011 «è vietato inoltre accendere fuochi al loro interno e nelle immediate circostanze, asportare pietre e legname e abbandonare rifiuti».

Nel punto relativo a “visite ed escursioni” viene sottolineato: «Laddove non arriva il buon senso, arriva l’ordinanza numero 05/2015 che prevede inoltre specifiche sanzioni». Nell’ordinanza si legge: «Lungo gli itienerari e nei siti visitati, è fatto divieto di tagliare legna, accendere fuochi, asportare pietre, lasciare e spargere rifiuti, sporcare le rocce con vernici o altri materiali nocivi e indelebili. Per le escursioni in percorsi particolarmente difficoltosi, è necessaria la comunicazione preventiva nei Punti di informazione del Comune e nell’ufficio di polizia locale, ai fini della sicurezza, della vigilanza e del controllo». E ancora: «In tutte le cale e lungo la costa è assolutamente vietato tagliare legna, asportare pietre e sabbia dalle spiagge, lasciare e spargere rifiuti, sporcare le rocce con vernici o altri materiali nocivi e indelebili, produrre rumori molesti, effettuare cotture e grigliate, servire e/o consumare pasti le cui modalità comportino la caduta sull’arenile di eventuali avanzi alimentari». Per quanto attiene l’utilizzo degli specchi d’acqua nelle cale, fra l’altro «è fatto divieto di ingombrare con gommoni e barche gli arenili delle stesse cale». Per proseguire: «Per motivi di sicurezza e d’igiene pubblica, a Cala Goloritzé, a Cala dei Gabbiani, Cala delle Sorgenti, Ispuligedenie (Cala Mariolu ndr), Cala Biariala, è consentito un numero massimo di presenze contemporanee, come da ordinanza sindacale numero 8 del 21-05-2012». Quanti accedono al demanio civico comunale «sia via terra che via mare, possono corrispondere liberamente e volontariamente il contributo di un euro a persona».

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