La polemica: accesso agli atti negato al Siulp
NUORO. Alcune settimane fa la segreteria provinciale nuorese del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia) aveva denunciato pubblicamente alcune irregolarità che sarebbero state messe in...
NUORO. Alcune settimane fa la segreteria provinciale nuorese del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia) aveva denunciato pubblicamente alcune irregolarità che sarebbero state messe in atto dal questore, circa i movimenti interni del personale.
«A tal proposito – si legge nella nota inviata agli organi di stampa a firma del segretario generale provinciale, Matteo Baldi – e proprio per scongiurare e appurare tali magagne, ai sensi di legge il Siulp chiese l’accesso agli atti, ma, con assoluto stupore dopo 27 giorni arriva la risposta di “diniego accesso atti” poiché la richiesta è tesa ad un controllo generalizzato verso l’amministrazione. È palese a questo punto – continua il sindacato – che il questore debba nascondere qualcosa tra le carte».
«Il ruolo dei sindacati nella polizia di Stato – continua la nota –, come in qualsiasi altra categoria lavorativa, è quello di tutelare il lavoratore – come da sempre il Siulp fa – verificando che il datore di lavoro adotti e metta in pratica tutto quello che la legge prevede. Invece no! Nella Questura di Nuoro si sono verificati stravolgimenti gestionali che hanno messo in ginocchio molti uffici, creando serie difficoltà nell’organizzazione dei servizi, pressioni lapalissiane sui diretti collaboratori che si vedono costretti, a cascata, a impartire ordini che loro stessi ritengono privi di buon senso ma che, essendo loro stessi dei cuscinetti tra datore di lavoro e truppa, non possono permettersi di contestare».
Pochi giorni fa nel corso di una delle riunioni avvenute, il Siulp aveva già espresso questa situazione attraverso una nota scritta che, stando a ciò che afferma il sindacato, non sarebbe stata presa minimamente in considerazione. «Riteniamo – conclude la nota del sindacato unitario della polizia – che il collasso interno sia alle porte ma il Siulp metterà in campo la trentennale esperienza sindacale per contrastare ogni forma di abuso e sopruso, interpellando anche gli organi superiori competenti nelle varie materie, laddove necessario».
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