Dall’assistenza allo sport, cresce l’associazionismo
Macomer, sono una cinquantina le realtà ufficiali iscritte all’albo comunale Tra le attività anche il salvataggio a mare, lo sci, la cucina e il melodramma
MACOMER. Ufficialmente sono una cinquantina (48 quelle registrate negli appositi elenchi del Comune), ma le associazioni che a Macomer si occupano di attività di ogni tipo operando nei settori più disparati sono molte di più, almeno il doppio. Il loro numero è in crescita e le attività alle quali si dedicano sono le più diverse. Si va dal salvataggio a mare, anche se quello più vicino è a Bosa Marina, al collezionismo di ogni tipo. Ci sono poi gli amanti della cucina. C’è anche un’associazione sciistica i cui soci sicuramente non vanno a sciare sul monte Sant’Antonio, e un’altra della quale fa parte un gruppo di appassionati del melodramma, i cui soci durante la stagione lirica di Cagliari si organizzano per andare ad assistere alle rappresentazioni. Un’altra ancora, che conta moltissime associate, si occupa di pizzi e ricami, recupera le vecchie tecniche e ne diffonde la conoscenza dando continuità a tradizioni che altrimenti si sarebbero perdute. Molte associazioni, come queste alle quali si è fatto cenno, non sono registrate in comune, per cui non ricevono aiuti pubblici. Sono registrate quelle che hanno ufficializzato la loro posizione registrandosi negli elenchi comunali. Queste collaborano con l’amministrazione in occasione in manifestazioni e sagre, come è accaduto a febbraio per il carnevale o a maggio durante la rassegna “Primavera nel Marghine”.
Le associazioni di volontariato aderiscono alla consulta comunale, uno strumento di concertazione attraverso il quale si cerca di migliorare l’attività e l’azione sociale che caratterizza queste forme di associazionismo. Le più numerose sono quelle che operano nello sport, un settore che annovera sodalizi importanti tra i quali la Polisportiva Fiamma, una delle più prestigiose associazioni sportive della Sardegna centrale. Sono più di 1500 gli iscritti di Macomer ad associazioni sportive e più di 600 i giovanissimi che attraverso queste praticano lo sport. Le più antiche operano in ambito religioso e sono legate alle parrocchie, oppure si tratta di associazioni autonome che si occupano di organizzare le celebrazioni in onore di un santo o anche, come per l’associazione Santa Barbara, oltre a curare la festa religiosa si battono per recuperare la chiesa dedicata alla Santa. Alcune, come le confraternite, si erano estinte e sono state ricostituite in tempi recenti.
Tra le associazioni che contano il maggior numero di soci c’è la Pro Loco, la quale si distingue per l’impegno che dedica nel promuovere manifestazioni e l’immagine della città. Alcune, come nel caso della Croce Verde, svolgono un prezioso e insostituibile lavoro di soccorso e assistenza.
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