Minoranza all’attacco: «L’acqua è un diritto»
SINISCOLA. «La nuova interruzione idrica arricchirà il fascicolo in Procura». Antonio Satta, leader di Zente Nova, preannuncia un nuovo esposto per l’interruzione dell’erogazione annunciata dal...
SINISCOLA. «La nuova interruzione idrica arricchirà il fascicolo in Procura». Antonio Satta, leader di Zente Nova, preannuncia un nuovo esposto per l’interruzione dell’erogazione annunciata dal Consorzio di bonifica.
«Esiste un nesso tra le comunicazioni del consorzio e i rubinetti a secco nelle case di Siniscola – dice Satta – l'acqua, peraltro non potabile, mancherà in gran parte delle case, ciò vuol dire che le nostre condotte, lungi dall’ approvvigionarsi da Fruncu 'e oche, continuano a farlo dalla diga smentendo quanto affermato dal sindaco e dal suo vice appena un paio di mesi fa, anche attraverso la stampa. Per la seconda volta in due settimane ci toccherà restare senz'acqua che oltre a non essere potabile, ci viene pure negata in piena estate e con temperature torride. Siamo all’assurdo – prosegue Antonio Satta – Zente Nova è sempre in prima linea su questa battaglia, è l’unica ad avere sempre votato contro la ricapitalizzazione di Abbanoa, ha presentato due esposti, e ha denunciato la complicità dell’amministrazione che appena dieci giorni fa ha dato parere favorevole all’approvazione del bilancio di Abbanoa. Votare no, in quella sede sarebbe stato un segnale politico forte, un dissenso che avrebbe fatto da cassa di risonanza al malessere di tanti cittadini».
Il sindaco, dal suo canto, per risolvere i problemi di approvvigionamento, insiste sull’utilizzo dell’acqua di Locoli. «Poniamo l’esigenza primaria di utilizzare l’ acqua sorgiva della Conca nella consapevolezza che il mega potabilizzatore appaltato a Torpè non risolverà il problema, i siniscolesi dovranno usufruire sempre di acqua trattata. Nell’incontro di venerdì sarà esaminato non solo il piano degli interventi straordinari e urgenti, ma anche i numerosi slacci illegittimi eseguiti durante la fase del procedimento di conciliazione e la riduzione delle tariffe dell’acqua per lunghi periodi dell’anno non potabile». (s.s.)
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