Violenza sessuale, in carcere un pastore
Gaetano Mureddu, 35 anni, di Onifai si è costituito ieri. Dovrà scontare una condanna di 10 anni
DORGALI. A violentarla dieci anni fa, in un ovile nelle campagne di Dorgali, erano stati due giovani: Gaetano Mureddu, servo pastore di Onifai, e Sebastiano Mulas, un netturbino di Dorgali, morto in un incidente stradale nel 2006. L’incubo di Maria (nome di fantasia) è finito ieri: Gaetano Mureddu, 35 anni, si è costituito nel carcere di Lanusei dopo l’ordine di carcerazione emesso dalla procura della Corte d’appello di Cagliari in esecuzione della sentenza della Cassazione che l’8 luglio scorso ha condannato l’uomo in via definitiva a dieci anni di reclusione per violenza sessuale, violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona.
Il Mureddu, dopo essere stato condannato a 10 anni di carcere nel novembre del 2010 dal tribunale di Nuoro (pena poi confermata in appello nel febbraio del 2013), si trovava in stato di libertà. Da dieci giorni, dopo la sentenza definitiva della Cassazione,si era reso irreperibile, anche se i carabinieri di Siniscola, guidati dal capitano Andrea Senes, ne seguivano ogni mossa. Dopo una lunga mediazione i militari ieri hanno convinto l’uomo a costituirsi. Ora si trova recluso nel carcere di Lanusei.
Una storia terribile quella di Maria. L’aggressione a Dorgali il 17 febbraio 2005. La donna, una quarantenne, madre di 5 figli, affetta da una forma di disagio mentale, era stata avvicinata nel centro storico di Dorgali da un’auto con a bordo Gaetano Mureddu e Sebastiano Mulas. I due avevano costretto la donna a salire a forza sulla vettura e, dopo averla minacciata, l’avevano tenuta rinchiusa per due giorni in un ovile nelle campagne di Dorgali, in località Sant’Elene, e violentata ripetutamente. Dopo averne abusato, gli uomini avevano scaricato la donna vicino al campo sportivo di Dorgali, minacciandola di stare in silenzio. Tornata a casa sanguinante e scossa dopo le violenze subite la vittima aveva raccontato tutto a un parente ed erano partite le indagini. Il 5 ottobre del 2007 Gaetano Mureddu era stato rinviato in giudizio dal gip di Nuoro e poi condannato, nel 2010, a dieci anni.
L’altro aguzzino Sebastiano Mulas, allora trentenne, è invece morto nel 2006 in un incidente stradale . (g.z.)
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