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Nuoro

Lei, coro di proteste per danni da cinghiali

LEI. Cresce la preoccupazione tra gli allevatori del Marghine a causa della presenza di cinghiali che stanno arrecando danni alle aziende agro pastorali del territorio. La protesta arriva da Lei...

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LEI. Cresce la preoccupazione tra gli allevatori del Marghine a causa della presenza di cinghiali che stanno arrecando danni alle aziende agro pastorali del territorio. La protesta arriva da Lei dove gli animali selvatici stanno distruggendo i campi coltivati a foraggio vanificando i lavoro degli allevatori. Negli ultimi tempi i cinghiali si sono e moltiplicati oltre misura anche perché all’interno dell’area destinata a oasi faunistica, dove si registrano i danni maggiori, non è consentita la caccia. Quindi neanche con l’apertura della stagione venatoria, prevista per i primi di novembre, sarà possibile intervenire con le battute di caccia. «Non sappiamo cosa fare per risolvere il problema – dicono i pastori di Lei –, i cinghiali distruggono le coltivazioni e tutto ciò che trovano in prossimità degli ovili. Paghiamo un sacco di soldi al Consorzio di bonifica per l’acqua che utilizziamo per irrigare i campi e poi il raccolto viene distrutto dai cinghiali». Per questo hanno deciso di avviare una petizione per chiedere all’assessorato regionale alla Difesa dell’Ambiente di autorizzare delle giornate straordinarie di caccia al cinghiale all’interno dell’oasi faunistica. «Solo abbattendo una parte dei cinghiali si può risolvere il problema – aggiungono –, non chiediamo indennizzi per i danni subiti ma prevenzione». I cinghiali hanno causato anche degli incidenti stradali lungo le strade della zona. (t.c.)

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