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Furti in aziende agricole: manette a due orunesi

BUDONI. Si erano introdotti per fare razzia di attrezzi agricoli in due aziende di Budoni e stavano preparando il colpo anche in una terza, quando qualcosa è andato per il verso storto e due giovani...

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BUDONI. Si erano introdotti per fare razzia di attrezzi agricoli in due aziende di Budoni e stavano preparando il colpo anche in una terza, quando qualcosa è andato per il verso storto e due giovani di Orune sono stati arrestati dai carabinieri all’altezza di Monte Pizzinnu. Pietro Sanna 44 anni ed Emanuele Sestu di 26 anni, si sarebbero introdotti, la notte scorsa, nelle aziende agricole di proprietà di due famiglie di Budoni. Hanno caricato sul loro mezzo decespugliatori, motoseghe e altri attrezzi di valore. Poi, già che erano in zona, si sono spostati verso un’altra casetta di campagna dove probabilmente erano a conoscenza che anche lì, ci sarebbe stata merce da portare via. Qui qualcosa non è però andata per il verso giusto e il proprietario, forse allertato da un antifurto che i due ladruncoli non avevano notato, ha dato subito l’allarme a carabinieri e polizia che hanno attivato le ricerche dei due e così qualche ora dopo, il mezzo su cui viaggiavano Sanna e Sestu e stato intercettato all’altezza della casermetta di Monte Pizzinnu. All’alt dei carabinieri, a cui si è aggiunta subito dopo una volante della polizia, i due non hanno reagito. È bastata una rapida perquisizione per trovare la refurtiva che già ieri è stata restituita ai legittimi proprietari. Per i due è scattato l’arresto e nell’udienza di convalida che si è svolta ieri a mezzogiorno, in attesa del processo, il giudice ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza. (s.s.)

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