Università, Mureddu nuovo commissario
Il docente è stato nominato dall’assemblea del Consorzio. Resta il nodo della Fondazione su cui deve esprimersi la Regione
NUORO. Il professor Fabrizio Mureddu è il nuovo Commissario straordinario del Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale. Quarant’anni, di Fonni ma da anni residente a Sassari dove è stato assegnista di ricerca presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari fino a gennio 2015, è stato nominato dall’assemblea del Consorzio composta dall'amministratore straordinario della Provincia, Sabina Bullitta e dal sindaco Andrea Soddu. Il professor Mureddu prende il posto di Caterina Loi, che a gennaio aveva restituito il mandato nelle mani dell’ex presidente della Provincia, Costantino Tidu e dell’ex sindaco Sandro Bianchi, allora ai vertici dell'ente.
«La scelta del profilo e la tempistica della nomina sono dipese dalla necessità di assicurare immediate decisioni esecutive in ordine a numerose e sollecite richieste provenienti dalle università e riguardanti l'offerta formativa di imminente attivazione e la garanzia di impegni urgenti a favore del sostegno all'attività di ricerca – hanno spiegato il sindaco Andrea Soddu e la Commissaria della Provbincia, Sabina Bullitta –. L'assemblea ha approvato le linee di indirizzo sull'attività futura, ribadendo l'impegno di entrambi gli enti di rifermento a favore del polo didattico nuorese e confermando il sostegno all'offerta formativa esistente, nonché l'inserimento, tra i programmi futuri, dell'attivazione del biennio sperimentale di secondo livello in Cinematografia e fotografia documentale in collaborazione con l'Accademia Di belle arti di Sassari».
L’amministrazione straordinaria dell’Università è chiaramente caratterizzata dalla provvisorietà e si protrarrà fino alle determinazioni tecniche e politiche che saranno prese per quanto riguarda il riconoscimento della Fondazione universitaria, sulla quale il sindaco ha chiesto un parere specifico alla Regione anche in virtù delle nuove normative sugli enti locali. Ora dovranno essere tracciate le linee future dell’università e allo stesso tempo elaborato il disegno istituzionale sulle province con il coinvolgimento delle istituzioni del territorio attorno al tema cruciale dell’Università a Nuoro.
L'assemblea, su richiesta del presidente della Refione, Francesco Pigliaru, ha assicurato spirito di collegialità e apertura istituzionale e dato mandato al neo Commissario affinché assicuri il massimo coinvolgimento degli attori istituzionali del territorio in questa fase. Il commissario ha già cominciato a operare incontrando i vertici del Dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari, presenti a Nuoro per la sessione di laurea, confermando gli impegni e il rilancio e ha espresso profonda gratitudine all'amministratore della provincia e al sindaco, garantendo il massimo impegno, professionalità e lealtà nella conduzione dell'incarico.
Ora resta l’incognita Fondazione. Nata tra le polemiche negli ultimi giorni di mandato del sindaco Bianchi. Le nomine di Mario Zidda alla presidenza e degli altri componenti avevano scatenato tensioni all’interno del centrosinistra e il segretario provinciale del Partito democratico, Antonio Arghittu, ne aveva anche chiesto l’azzeramento. Ma l’imminenza delle elezioni comunali aveva fatto cadere le polemiche per non avvelenare ulteriormente il clima politico. (plp)
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