Nel bunker sottoterra 18 chili di marijuana
La droga scoperta dai carabinieri nelle campagne di Escolca. Denunciato un allevatore già agli arresti domiciliari
NUORO. Per nascondere la droga aveva costruito un bunker sotto terra, ben nascosto tra la vegetazione nelle campagne di Escolca, nel Sarcidano. Un trucco ingegnoso quello di un allevatore pregiudicato di Gergei, Massimo Farci, 45 anni, che custodiva nel suo nascondiglio 18 chili di marijuana suddivisi in bellissimi vasi. L’uomo, che si trova già ai domiciliari per aver tentato qualche mese fa di uccidere il suocero, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cagliari per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il bunker è stato scoperto qualche mese fa durante un’operazione dei carabinieri della compagnia di Isili (guidati dal capitano Paolo Bonetti) e dei Cacciatori di Sardegna (al comando di Paolo Paparella). Ci sono poi voluti mesi di indagini per risalire al possessore della droga.
Il bunker è stato scoperto in un terreno nelle campagne di escolca, in località Auleddu. Oltre ai vasi ricolmi di marijuana e hascisc, i militari hanno trovato nel nascondiglio anche una fototrappola, diversi cellulari nuovi fiammanti, alcune schede telefoniche, guanti in lattice e buste per il confezionamento della droga.
Il ritrovamento è avvenuto per caso durante una battuta di controllo del territorio dei carabinieri di Isili e dei Cacciatori di Sardegna. I militari hanno notato un cumulo di pietre e di assi di legno e, insospettiti, li hanno rimossi, scoprendo l’ingresso di un vero e proprio bunker. Una volta calatisi nel cunicolo i carabinieri hanno scoperto chili e chili di marijuana e hascisc conservati gelosamente in grandi vasi. Ci sono poi voluti mesi di indagini per risalire al presunto possessore del bunker dal momento che il terreno nel quale era stato scavato non era di proprietà dell’allevatore. La droga, una volta immessa nel mercato, avrebbe fruttato almeno trecentomila euro.
Al termine delle indagini i militari hanno denunciato alla Procura di Cagliari Massimo Farci, un allevatore di Gergei che si trova già ai domiciliari per tentato omicidio. Non è la prima volta che l’uomo sale agli onori della cronaca. Nel dicembre scorso, infatti, ha tentato di uccidere il suocero, investendolo con la sua Mitsubishi Colt. Dissidi vecchi quelli con il suocero (con il quale aveva condiviso una condanna per tentato omicidio in concorso per fatti risalenti al 1999) che il Farci ha tentato di risolvere definitivamente prima picchiandolo e poi cercando di investirlo. Ed è per questo che l’uomo si trova ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio, omissione di soccorso e lesioni gravi.
Ora un’altra tegola: il Farci dovrà rispondere anche del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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