Un sistema di allerta contro le alluvioni
Finanziato dalla Fondazione La Stampa, entrerà in funzione negli abitati e nell’agro di Torpè e Posada
Si iniziano a vedere le prime opere del sistema d’allarme che permetterà di avvisare con largo anticipo residenti e agricoltori della piana di Posada e Torpè nel caso di una nuova alluvione. I finanziamenti arrivano dalla fondazione La Stampa di Torino, che con un primo contributo lo scorso anno, aveva permesso di rendere nuovamente fruibile la spiaggia di Iscraios con la realizzazione di un nuovo ponte.
La Fondazione, ha finanziato anche l’impianto d’allarme e la cartellonistica da sistemare sia nei centri abitati che nelle campagne dei due paesi baroniesi. Per evitare che la popolazione residente e i fruitori delle campagna possano rischiare nuovamente di restare intrappolati nel caso di una nuova piena eccezionale, la Fondazione si è fatta promotrice del potenziamento del sistema di allertamento e della sua gestione.
Un intervento che consiste non solo nell’acquisto di attrezzature e materiali, ma anche in campo organizzativo per mettere il territorio e le sua comunità in grado di gestire in maniera unitaria una nuova calamità. Si stanno già posizionando e sirene di allarme in vari punti del territorio che rilasceranno segnali udibili a chilometri di distanza e saranno controllate dalla sala operativa. A breve saranno stampati anche depliant informativi rivolti ai residenti e ai turisti con le informazioni del rischio, i comportamenti da assumere e l’indicazione delle aree di emergenza da raggiungere. Nelle strade contigue al fiume, sarà anche posizionata la cartellonistica di emergenza in varie lingue con la spiegazione del significato dei diversi segnali, l’indicazione dei percorsi d’emergenza e delle vie di fuga per ciascuna zona. Il piano è stato predisposto dalla società EM-Solutions di Nuoro. (s.s.)
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