Puc, scontro aperto tra l’assessore Mascia e l’opposizione
Non si placano le polemiche sul Piano urbanistico comunale Guerra di ricorsi al Tar tra il Comune e la Regione
Sul Puc, rispetto al quale il Comune ha ricorso al Tar Sardegna contro l’assessorato regionale agli Enti locali (per la precisione avverso la determinazione del direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia del 28 maggio 2015), cosa fatta nello stesso giorno anche dalla Regione, continua a esservi grande attenzione da parte della popolazione. Anche perché, le aspettative sono veramente tante. Al tempo stesso proseguono le costanti schermaglie fra la maggioranza di centrodestra e il gruppo di opposizione di centrosinistra “Svolta adesso”, guidato da Fabrizio Selenu (Pd).
Ieri mattina, l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Fausto Mascia, è partito al contrattacco. «Gentile consigliere Selenu – scrive l’esponente dell’esecutivo comunale – mio malgrado mi vedo costretto a replicare alle sue dichiarazioni comparse sui media. Visto che, quando si trattata di argomentare sul Piano urbanistico comunale, ha il buon gusto di citare sempre il mio nome e cognome. Lo stile è questo e non se ne può che prenderne atto». L’assessore Mascia prosegue: «Chiarisco subito il fatto che alcuni miei congiunti, così come tanti, hanno presentato, nei termini e nelle modalità consentite, un’osservazione al Puc . Osservazione accolta, come tante altre, dall’allora consiglio comunale. Mi domando: con tutte le emergenze (basta pensare all’aeroporto, alla riforma della Provincia, al fatto che non s i capisce cosa voglia fare la Regione dell’ospedale di Lanusei, alla situazione che sta vivendo Tortolì-Arbatax e tutta l’Ogliastra), caro consigliere Selenu, lei che è un importante esponente locale del Partito democratico, ha il tempo solo ed esclusivamente per occuparsi delle mie posizioni riguardo al Puc? ».
L’assessore comunale ai Lavori pubblici la mette sull’ironico: «Dal suo invidiabile fiuto politico ci si attende qualcosina in più. Anche se pare vero che fino a oggi non ne abbia azzeccata una: dalle elezioni comunali perse quando erano già vinte, al suo ricorso elettorale, altro buco nell’acqua. Di una cosa bisogna darle atto: quando ha preso l’aereo ed è volato a Roma per parlare direttamente con il ministro Orlando del “problema giudice di pace”, mi sono veramente commosso». Fausto Mascia conclude con un’altra stoccata nei confronti del capogruppo consiliare di opposizione. «Un’ultima considerazione, e non me voglia. Ma nella lista che la vedeva candidato alla carica di sindaco (alle amministrative di fine maggio 2014 ndr) ci sono alcuni dei primi non eletti che hanno preso più preferenze di lei. E questo la dice tutta. Sono comunque sicuro, consigliere Selenu, che queste due righe non le faranno perdere il buonumore e il suo bel sorriso».
Ora non resta che attendere, in temi molto stretti, una pesante replica da parte del capogruppo consiliare comunale di opposizione di centrosinistra.
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