Acqua torbida a Orrì, scattano i controlli
Dovrebbe essersi trattato del forte riscaldamento dell’acqua, che a pochi metri da riva ha “bruciato” le alghe, rendendo l’acqua di colore verde scuro, il tutto con contorno di pezzi di plastica e...
Dovrebbe essersi trattato del forte riscaldamento dell’acqua, che a pochi metri da riva ha “bruciato” le alghe, rendendo l’acqua di colore verde scuro, il tutto con contorno di pezzi di plastica e altro, portato dal mare di scirocco. Ritenendo si trattasse di inquinamento, con un tweet ai quotidiani isolani, ieri, un turista che si trovava in una spiaggia del litorale di Orrì ha lanciato l’allarme. «Il triste spettacolo del mare della bianca spiaggia di Orrì, plastica ovunque e acqua verde scura con bolle in superficie, di chi la colpa?», ha scritto, inviando anche quattro foto. Il comandante del Circomare Arbatax, Rocco Landi, ha subito inviato una pattuglia sul posto: «Ritengo possa trattarsi del fenomeno delle alghe “bruciate” dall’alta temperatura dell’acqua, mentre per quanto attiene la plastica e altro, è da ricollegarsi all’inciviltà di tanti. È intervenuto anche il Corpo forestale». L’assessore comunale all’Ambiente, Walter Cattari, ha fatto intervenire la polizia municipale: «Attendo gli esiti del sopralluogo del Circomare, della polizia municipale e del Corpo forestale. Ma penso che il tutto sia dovuto all’alta temperatura dell’acqua e al mare di scirocco che ha portato quanto abbandonato in acqua da incivili». (l.cu.)
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