La giunta Soddu ritocca al rialzo tutte le indennità
Aumentati gli stipendi di sindaco, vicesindaco e assessori Saiu: «Scelta incomprensibile. Pronta un’interrogazione»
NUORO. Altro che risparmi. Nei giorni scorsi la giunta guidata da Andrea Soddu avrebbe ritoccato al rialzo le indennità dello stesso sindaco, del vicesindaco e dei sette assessori. «Una scelta incomprensibile», attacca il consigliere comunale d’opposizione Pierluigi Saiu che ha già pronta sul tavolo un’interrogazione urgente da presentare al Consiglio. «Voglio che sia fatta chiarezza sulla scelta della nuova giunta, una decisione che contraddice una delle poche cose buone fatte dall’amministrazione precedente, che aveva messo un tetto agli stipendi. Non si tratta di aumenti consistenti, è vero, ma è una decisione che comunque lascia l’amaro in bocca».
Ecco gli aumenti decisi dalla nuova giunta, all’unanimità. Al sindaco spetta ora un’indennità pari a 3.904 euro (200 euro in più rispetto allo stipendio di Alessandro Bianchi), al vice sindaco 2.928 euro (138 euro in più rispetto al suo omologo Leonardo Moro) e ai sette assessori in carica e al presidente del Consiglio 2.342 euro ciascuno (con un incremento mensile di 110 euro). «Ovviamente si parla di cifre lorde che però sono più alte di quelle stabilite dalla precedente amministrazione comunale – continua Saiu – L’indennità stabilita dalla nuova amministrazione a favore del sindaco segna un aumento di quasi 200 euro al mese». Un’inversione di tendenza rispetto alla scelta operata dalla amministrazione Bianchi che invece aveva ritoccato al ribasso le indennità. «La giunta guidata da Bianchi aveva deciso, nel 2013, di abbassare gli stipendi del sindaco, del vicesindaco e degli assessori. Il sindaco da un’indennità di 4.659 euro era passato a uno stipendio mensile di 3.720 euro – continua Saiu – Un taglio analogo era stato previsto anche per gli stipendi del vicesindaco e degli assessori con un risparmio totale del 20 per cento». Ora, invece, Andrea Soddu avrebbe fatto marcia indietro. «Al sindaco in carica viene riconosciuta un’indennità mensile lorda di 3.904 euro, quasi 200 euro in più rispetto al suo predecessore e lo stesso deve dirsi per gli stipendi degli assessori. In questo modo è stato annullato il risparmio imposto dalla riduzione per legge del numero degli assessori». (g.z.)
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