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Nuoro

Il porto e l’aeroporto: tornati indietro di 20 anni

di Lamberto Cugudda
Il porto e l’aeroporto: tornati indietro di 20 anni

Lo scalo aereo chiuso da quattro anni, in quello marittimo tratte ridotte all’osso Il sindaco Cannas: «Occorre ripartire subito, forte pressing sulla Regione»

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Sul fronte dei trasporti e dei collegamenti estivi, Tortolì-Arbatax e l’Ogliastra intera sembrano essere ritornati indietro di oltre vent’anni. Non è una semplicistica teoria: esattamente due decenni fa, nel 1995, l’aeroporto, aperto dalla prima decade di maggio fino a inizio ottobre, trasportò su Tortolì circa 50mila passeggeri. Lo scalo aereo è chiuso da ben quattro anni e non si sa se e quando potrà riaprire i battenti. E passiamo allo scalo marittimo della frazione di Arbatax, “servito” dalla Tirrenia: sempre 20 anni fa, nel 1995, aveva due corse da e per Civitavecchia – di cui una diretta, senza toccare Cagliari, il martedì alle ore 20 – più due corse la settimane, con il porto-canale di Fiumicino, con il mezzo veloce, sempre della Tirrenia, oltre alla bisettimanale con Genova-Olbia e viceversa. Oggi sono rimaste le due corse la settimana con Civitavecchia-Cagliari. E solo dallo scorso 23 luglio e fino al 5 settembre, la bisettimanale da e per Genova-Olbia (che era stata soppressa a settembre dello scorso anno). Come si può facilmente notare, anche le tratte marittime settimanali sono più che dimezzate. È anche vero che tantissimi vacanzieri preferiscono sbarcare in nave a Olbia, mentre cresce il numero di quanti preferiscono raggiungere l’isola in aereo (Cagliai, Olbia e Alghero) e poi spostarsi con una macchina a noleggio.

Il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, fa propria questa analisi: «Non si può negare, dati alla mano, che si sia tornati indietro di oltre due decenni. Occorre ripartire subito, a livello locale e dell’intera area ogliastrina, con un forte pressing sulla Regione. Dobbiamo chiedere con decisione che l’aeroporto possa essere riaperto, anche se oramai si può parlare di stagione 2016. E per questo, appoggiamo le iniziative che il Consorzio industriale provinciale Ogliastra metterà in atto». Il capo dell’esecutivo comunale di centro-destra prosegue: «In relazione alle tratte marittime invece occorre che la Tirrenia quantomeno faccia riprendere la corsa bi-settimanale da e per Genova-Olbia da giugno e non da fine luglio come accaduto quest’anno. Su questi temi intendiamo mettere in campo tutte le nostre forze».

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