Jerzu festeggia la magia di Calici di Stelle
Appuntamento oggi con la manifestazione regina dell’Ogliastra. Vino e degustazioni accompagnate da tanta musica
JERZU. «Dio non aveva fatto che l’acqua, ma l’uomo ha fatto il vino!». Sentenziava così un tale che risponde al nome di Victor Hugo. Come dargli torto. Un vino che, a Jerzu lo sanno, non si beve soltanto, ma «si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e…se ne parla». Anche se, questa volta, a dirlo era il re britannico Edoardo VII. Tant’è. La suggestione e la magia di Calici di stelle, giunta alla sua sedicesima edizione, porta con sé la bellezza di un territorio che ha fatto della vite e del vino la sua cultura e la sua storia.
Il centro storico jerzese, si snoda tra le antiche vie, in un groviglio di incroci, piazzette e cantine: vecchie e nuove, scavate nella roccia, affollate di botti, torchi e tini. E tutti, nessuno escluso, sanno che una buona bottiglia di vino regala, a chiunque voglia coglierle, le note fruttate di un’arte millenaria e sopraffina. Calici di stelle, oggi, vuole essere sostanzialmente questo. Prima di tutto, questo. Da sedici anni, l’appuntamento del 10 agosto è sempre il più atteso dell’estate. La collaudata macchina organizzativa sa bene come coniugare l’interesse per il nettare di Bacco ai sapori dei piatti tipici locali, ai colori delle mostre, degli antichi mestieri e dei manufatti artigiani e dove non può mancare la buona musica, per quella che è sempre più una festa da record.
Due i punti vendita dei calici, aperti dalle 10 alle 13 e nel primo pomeriggio, a partire dalle 16.30: il primo, in Sala Racugno, zona nord dell’abitato, lungo Corso Umberto, a 50 metri dalle Poste. Il secondo, all’ingresso sud del paese, piazza Papapisu. Apertura delle cantinette prevista per le 18, a dare il via ufficiale all’edizione 2015. Alla scoperta di Jerzu e dei suoi segreti, attraverso un itinerario con sette punti degustazione, ciascuna con i sapori della tradizione, accompagnati da un vino della Cantina Antichi Poderi. Sarà inoltre possibile, quest’anno, visitare gratuitamente le due cantine storiche del paese, quella Demurtas e quella Muceli.
Da non perdere anche il tour guidato alla stessa Cantina Antichi Poderi, previsto alle 11, alle 12 e alle 16. Non solo vino e degustazioni, la notte di San Lorenzo. Musica. Tanta. Inizia Claudia Aru, alle 18 in piazza Papapisu, con il suo mix esplosivo di swing, country e blues in limba; alle 19 il Corso Umberto ospita gli strumentisti del Goldie Jazz Vibration. Iniziano alle 21, invece, le note blues in stile folk americano dei Takoma, nello spazio antistante la Chiesa di San Sebastiano, a Cucureddu, mentre gli Stupid Bastards Eating Crocodiles occuperanno contemporaneamente la scena in Piazza Mereu. Piazza Luigi Loi ospiterà, sempre dalle 21, i Molly’s Chambers facendo ballare tutti con la musica irlandese.
Ma la notte è giovane. Dalle 23, in Piazza Europa, risuonerà il country e il vecchio blues dei The Wheelers. Dopo la mezzanotte, sarà ancora anfiteatro live, in Piazza Europa, per il concerto finale che vedrà protagonisti gli Askra, per una notte tutta da ballare.
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