Bilancio di previsione, l’ok della nuova amministrazione
GAVOI. La nuova amministrazione comunale di Gavoi, nata dal movimento Comunidade, festeggia i primi due mesi di attività con l’approvazione del bilancio di previsione da parte del Consiglio Comunale....
GAVOI. La nuova amministrazione comunale di Gavoi, nata dal movimento Comunidade, festeggia i primi due mesi di attività con l’approvazione del bilancio di previsione da parte del Consiglio Comunale. Tra le voci di bilancio sono stati confermati i finanziamenti per gli eventi del paese, diventati ormai storici, quali quelli relativi al Festival Letterario e alla sagra dell’Autunno in Barbagia, che a Gavoi si intitola “Ospitalità nel Cuore della Barbagia”. Inoltre sono stati definiti gli stanziamenti per le associazioni sportive e gli impegni in campo sociale e culturale tra cui il corso di nuoto che ha registrato un incremento nel numero di partecipanti con 44 adesioni di bambini in età compresa tra i 6 e i 12 anni e di ragazzi fra i 12 e i 16 anni per il “Campo Avventura”.
Sono state poi approvate, le nuove tariffe Tari per il ritiro e il trattamento dei Rifiuti Urbani. Le tariffe per il 2015, rispetto a quelle dell’anno appena trascorso, vedono un esiguo incremento, che è determinato dalla mancata restituzione del rimborso IVA dallo stato, attraverso l’Unione dei Comuni che gestisce il servizio affidato alla ditta Eco-Nord, con una spesa di 305.000 euro per il servizio di Raccolta Differenziata e smaltimento. L’amministrazione si è però già attivata, attraverso gli Uffici comunali competenti, per sollecitare tale restituzione al fine di alleggerire il carico fiscale per gli anni a venire. L’aumento è comunque pari a circa il 5% che prevede, per il 50% della popolazione, un aumento da 0 a 10 euro, perché si è scelta una misura che non gravasse troppo né sulle famiglie né sulle attività produttive. «Ma la vera svolta politica – afferma l’assessore competente, Franco Dore – viene dalla decisione di utilizzare parte dell’avanzo di Bilancio per l’estinzione di alcuni mutui. E questo perché dovevamo trovare nuovi spazi di manovra in un bilancio ridotto all’osso. L’estinzione dei mutui – aggiunge – è infatti un modo di utilizzare risorse economiche altrimenti bloccate e infruttuose. Questo consentirà al Comune, negli anni a venire, di ridurre lo stato di indebitamento e il costo degli interessi passivi, per reinvestire tali risorse a vantaggio della comunità». (g.m.s.)
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