Allarme di Confesercenti sul credito alle imprese
Piana: «Continuano a diminuire i prestiti concessi alle piccole e medie società» Nuoro registra in un anno 1,7 per cento in meno. L’Ogliastra perde il 2,6 per cento
NUORO. «I prestiti totali alle imprese ammontavano a marzo 2015 a 1.107 milioni in provincia di Nuoro e a 293 milioni in quella dell’Ogliastra, con un decremento rispetto allo stesso mese del 2014 rispettivamente del -1,7% (Nuoro) e del -2,6% (Ogliastra)». A certificare la sofferenza delle imprese è Gianbattista Piana, direttore della Confesercenti Nuoro-Ogliastra. Dati alla mano, legge e analizza le ultime rilevazioni dell’Ufficio Crediti della stessa Associazione del commercio del turismo e dei servizi. «La maggiore contrazione – sottolinea – la si registra per le aziende con 6-19 addetti in provincia di Nuoro (-4%), e quelle con 20 e oltre addetti nella provincia dell’Ogliastra».
«I prestiti al settore commercio, turismo e servizi ammontavano, sempre a marzo 2015, a 414 milioni in provincia di Nuoro e a 104 milioni in Ogliastra con un decremento riferito ai 12 mesi rispettivamente di -0,2% (Nuoro) e -2,15% (Ogliastra). Anche in questo caso – va avanti Piana – a Nuoro sono le aziende della classe dimensionale 6-19 addetti a subire la maggiore contrazione (-4,4%), mentre in Ogliastra quella con 20 e oltre addetti (-2,56%). Inoltre, i dati a disposizione evidenziano una crescita a doppia cifra delle sofferenze bancarie. Nel periodo marzo 2015/marzo 2014, infatti, le sofferenze per il totale delle imprese sono cresciute dell’11,2% a Nuoro e del 21,5% in Ogliastra».
Piana rimarca come sia significativo evidenziare «come il tasso di crescita delle sofferenze bancarie sia ben piu sostenuto per le imprese di maggiori dimensioni. Infatti se le imprese sino a cinque addetti fanno registrare un +2,8% in prov. di Nuoro e un +17% in Ogliastra, le imprese con 20 e oltre addetti si attestano rispettivamente a +16,9% (Nuoro) e a +23,1% (Ogliastra). Stessa tendenza la si riscontra prendendo in considerazione il dato complessivo delle sofferenze delle aziende del settore commercio e turismo che fanno registrare un +16,5% in provincia di Nuoro e un +21,9% in Ogliastra. Mentre il dato diversificato per classe dimensionale delle aziende evidenzia in provincia di Nuoro un incremento delle sofferenze piu sostenuto per le aziende con 20 e oltre addetti (+34,5%) rispetto a quello riferito alle aziende sino a 5 addetti (+6%). Il contrario avviene in Ogliastra».
«Riferendoci esclusivamente al settore commercio, turismo e servizi ed in particolare alle aziende sino a 5 addetti – analizza ancora il direttore Confesercenti –, i dati evidenziano uno stato di maggiore difficoltà per le aziende del settore servizi per Nuoro (+15,53%) e del settore pubblici esercizi per l’Ogliastra (+45,77%). Ciò che emerge, sempre di piu – conclude Piana –, è un deciso rafforzamento del circolo vizioso: imprese in difficoltà, sofferenze in crescita vertiginosa, restrizioni creditizie crescenti, difficoltà aggiuntive per le imprese sopravvissute ad ottenere nuovo credito, nuove sofferenze in arrivo, restrizioni sempre piu severe e imprese in crescente difficoltà». «Un processo che non ci piace ma che per alcuni versi, in una logica strettamente bancaria, potrebbe risultare abbastanza comprensibile. Anche se poi da un’analisi dei dati si evidenzia che i comportamenti delle banche non sempre sono conseguenti a questa logica. Per esempio, riferendoci al caso concreto delle aziende del settore commercio e turismo della provincia di Nuoro, come si spiega che le aziende con 20 e oltre addetti che hanno la percentuale di incremento delle sofferenze piu alto (+34.5%), non subiscono una contrazione del credito (come sarebbe logico) ma al contrario registrano un incremento dello 0,4% ».
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