Gavoi, apre il laboratorio musicale
La scuola sarà ospitata nella sede dell’ex scuola media. I corsi saranno gratuiti
GAVOI. È stato già inaugurato con un primo spettacolo il laboratorio musicale ospitato nel fabbricato dell’ex scuola media concesso dalla precedente amministrazione comunale di Gavoi all’associazione culturale “S’Isprone”. Il fabbricato diventerà, quindi, laboratorio musicale stabile per i paesi della Barbagia. Si concretizza, così il progetto “Jam Ensemble” proposto da “S’Isprone”, appunto, un sodalizio nato il 1987 e rinato, dopo anni di silenzio, sotto la guida della presidente Loredana Marchi. Il progetto musicale è rivolto, in particolare, alla comunità gavoese che ha sempre mostrato una particolare attenzione verso le iniziative musicali. Già dai primi anni ’90, grazie a concerti dell’allora ‘Isola Rock’, ha accolto personalità della scena nazionale e internazionale come i Fugazi o i Prozac+, fino all’appuntamento fisso di inaugurazione del Festival della letteratura che ogni giovedì, del primo fine settimana di luglio, vede calcare il palco da artisti di fama mondiale. Stavolta, l’associazione S’Isprone, su idea di un gruppo di giovani gavoesi e con il supporto della precedente amministrazione comunale, ha visto accogliere la possibilità di uno spazio e un luogo di aggregazione intorno alla musica. «L’interesse dei giovani verso la musica è sempre più forte», afferma Roberto Mulas, portavoce di S’Isprone. Il luogo scelto per il laboratorio musicale, dunque, è l’abbandonato caseggiato comunale in via Pio XII concesso anche dall’attuale amministrazione comunale che ha individuato la struttura ormai disabitata della scuola media. «Grazie a questo progetto – commenta Gianfranco Delussu – in tanti potranno avvicinarsi alla musica, anche le fasce più deboli ed emarginate che diversamente avrebbero preclusa questa possibilità». Ora, dopo l’inaugurazione, verranno pubblicati gli orari e le date attraverso un calendario digitale e sarà così ufficializzato l’inizio del “Jam Ensemble”, come è stata battezzato dagli ideatori, ossia “marmellata insieme”. «Jam si si riferisce alla pratica musicale che esce fuori dagli schemi e segue, tra le regole fisse, una sua struttura che coinvolge tutti». (g.m.s.)
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