Nuovo cimitero: dopo la gara deserta arriva un’impresa
La ditta ha chiesto la proroga dei termini di partecipazione Forse non sarà più necessario bandire un nuovo appalto
MACOMER. Quando sembrava che per il nuovo cimitero si dovesse ripartire da zero con una nuova gara d’appalto, spunta un’impresa interessata che chiede di prorogare i termini di partecipazione alla gara per la concessione dei lavori di costruzione e gestione del camposanto che il Comune intende costruire a Serbagusa, a valle del quartiere Santa Maria. Il termine entro il quale il Comune avrebbe dovuto ricevere le offerte era stato fissato al 30 luglio e la data di apertura delle buste era stabilita per il giorno successivo. Poiché di buste da aprire non ce n’erano, il 10 agosto il dirigente dell’ufficio tecnico ha protocollato l’avviso di gara deserta. In poche parole, sarebbe stato necessario bandire una nuova gara con condizioni diverse e più vantaggiose per le ditte concorrenti. Ma a questo punto cambiano gli scenari. Una ditta, della quale non è stato reso noto il nome, si fa avanti e chiede di prorogare i termini di scadenza del bando. «Risulta pervenuta agli uffici – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Gian Franco Congiu, – una richiesta di proroga per la presentazione della documentazione da parte di una impresa privata interessata, evidentemente, alla partecipazione alla gara d’appalto per la concessione dei lavori di costruzione del nuovo cimitero e gestione di quello vecchio. Gli uffici decideranno a breve sul da farsi».
Il comune di Macomer intende risolvere il problema degli spazi cimiteriali prima di ritrovarsi in emergenza come nel 2008. Si punta a una soluzione definitiva che duri per almeno un secolo. Questa è possibile solo con un nuovo cimitero. Poiché l’ente non dispone delle risorse economiche necessarie per realizzarlo, si è puntato sull’appalto-concessione, che praticamente consiste in una sorta di autofinanziamento dell’opera. «È indubbio – prosegue l’assessore Congiu – che nel quadro di ristrettezze economico finanziarie che colpiscono attualmente tutti gli enti locali, la realizzazione di un’infrastruttura importante come il cimitero comunale non può che passare attraverso il coinvolgimento di partner privati, con modalità le più severe possibili per assicurare alla città il risultato di vedere realizzata un’opera così rilevante. Esploreremo, quindi, fino in fondo le opportunità che il codice dei contratti offre e l’appalto-concessione rappresenta una modalità realizzativa di opere pubbliche interessante, al pari del project financing proposto nel 2005/2007 dall’allora giunta Mura». L’assessore Gian Franco Congiu si sofferma anche sulla manifestazione di interesse che il comune ha chiesto ai cittadini che intendevano acquistare un terreno nel nuovo cimitero per realizzare delle tombe. «L’amministrazione comunale – dice –, diversamente da quanto riportato nei giornali nei giorni scorsi, che hanno parlato erroneamente di sondaggio, ha proposto una manifestazione d’interesse per la concessione di loculi, tombe a terra e lotti per cappelle da realizzare nell’ambito della costruzione del nuovo cimitero. Si tratta di un’iniziativa complementare alla edificazione del cimitero al cui interno le famiglie interessate potranno optare per forme di sepoltura alternative rispetto alla tradizionale tumulazione in loculi verticali».
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