Giornata dedicata agli emigrati
Si rinnova l’iniziativa del Rotary. Le testimonianze di tre sardi
DORGALI. Successo dell’edizione 2015 della “Giornata degli emigrati” organizzata dal Rotary Club di Dorgali, con la collaborazione del Comune. Per l’occasione il club ha presentato il nuovo presidente, Francesco Bacchitta alla sua seconda esperienza, che succede a Franco Rosu. A coordinare la terza edizione dell’appuntamento è stata Vannina Mulas. Una delle tante iniziative del Rotary per conoscersi, incontrarsi, raccontarsi in una atmosfera amichevole. «E per dare un segno di vicinanza a tutti quei concittadini che negli anni sono dovuti partire per terre lontane senza mai dimenticare la propria origine», è stato spiegato durante l’incontro.
E non hanno certo dimenticato Dorgali i tre ospiti della serata, emigrati che si sono affermati in terre lontane. Antonio Masuri opera in Kenia, a Nairobi. Fa parte dell’Avsi (Associazione volontari per il servizio internazionale) organizzazione non governativa senza scopo di lucro impegnata con progetti di cooperazione. Virginia Mulas, responsabile della comunicazione presso la delegazione della Comunità Europea nell’isola di Capo Verde. Vincenzo Loi, oggi a riposo, vive a Roma. Aveva vinto un concorso al Ministero del bilancio, da lì una grande carriera che lo ha portato a coprire cariche dirigenziali di alto livello nell’ ufficio italiano dai cambi e nella Banca d’Italia. In apertura è stato ricordato Taddeo Dettori, emigrato in Canada, scomparso di recente, che lo scorso anno era stato uno dei protagonisti delle seconda edizione della manifestazione.
Il neo presidente Bacchitta ha ricordato le finalità e gli obbiettivi raggiunti dal Rotary di Dorgali che negli anni ha dato un grande contributo all’emigrazione. (n.mug.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
