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Nuoro

Miniera a Campeda, arriva il via libera della Regione

La giunta ha rilasciato la concessione per estrarre la bentonite nell’area Zps Sarà un’opera realizzata in superficie e la manodopera sarà tutta del territorio

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MACOMER. Via libera della Regione all’attività estrattiva a Campeda, dove una ditta del Cagliaritano intende sfruttare un giacimento di bentonite e impiegare il materiale estratto principalmente per la produzione di lettiere per piccoli animali domestici. Quella che si intende realizzare è una miniera di superficie (non sono previsti pozzi o gallerie, ma si scaverà in profondità e a cielo aperto) che si differenzia dalle cave per il tipo di materiale estratto, come le materie prime utilizzate nell’attività industriale. Le ditte Laviosa Chimica Mineraria spa ed Enterprising srl di Villaspeciosa hanno chiesto e ottenuto la valutazione di impatto ambientale in base alla quale la Giunta regionale ha rilasciato la concessione mineraria temporanea per della per l’estrazione della bentonite. L’attività durerà sette anni e mezzo. La zona di scavo è situata a 680 metri di altitudine nel sito di Su Cadelanu ed è costeggiata dalla ferrovia Cagliari-Porto Torres. Il cantiere, compresa la viabilità di accesso, occuperà un’area complessiva di 4,5 ettari. Il sito ricade nell’area della Zps «Piana di Semestene, Bonorva, Macomer e Bortigali» e già questo suscita perplessità. Dove ai proprietari dei fondi non è permesso neppure lo spietramento, infatti, sarà avviata un’attività estrattiva di tipo industriale. È anche vero che poco più avanti, in territorio di Bonorva, è nata una foresta di pale eoliche sostenute da grossi pali. Il malcontento nasce dal fatto che mentre il vincolo in certi casi è applicato in maniera rigida, in altri viene allentato. Il progetto di estrazione indica anche la ricaduta occupazionale: direttore dei lavori e un sorvegliante sono dipendenti della società. Una ditta esterna, che eseguirà gli scavi, impiegherà cinque o sei addetti e la manodopera sarà tutta locale.

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