Dante, concerti e stelle nella notte dell’Astromusicando
BAUNEI. Metti insieme Dante, tre telescopi, tastiera e chitarra e l’osservatorio naturale di San Pietro in Golgo, a Baunei. Il risultato? Stellare, in tutti i sensi, compreso quello letterale. È...
BAUNEI. Metti insieme Dante, tre telescopi, tastiera e chitarra e l’osservatorio naturale di San Pietro in Golgo, a Baunei. Il risultato? Stellare, in tutti i sensi, compreso quello letterale.
È stato così l’evento “Astromusicando”: la serata che è stata organizzata dalla Pro loco di Baunei, dal comune e dall’sssociazione ogliastrina di astronomia, che lunedì notte ha richiamato sull'altopiano appassionati e curiosi, turisti e no.
Tutti con il naso all'insù per qualche tempo a osservare le stelle e ad ammirarne la misteriosa bellezza, approfittando degli attimi in cui il cielo, aprendosi, ha regalato spettacolo.
È stato Carlo Dessì, presidente dell’associazione di astronomia – presente insieme agli altri esperti dell’osservatorio astronomico di Monte Armidda – a svelare i segreti della volta celeste, a raccontarne le curiosità, a leggere in quel “blu dipinto di blu” misteri millenari.
La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, ha regalato momenti magici, complice una location quanto mai suggestiva, dove il buio e la totale assenza di inquinamento luminoso, hanno consentito di leggere nel cielo l’immensa maestosità della natura.
Impreziosito dalla lettura di alcuni passi della intramontabile Divina Commedia, per proseguire con citazioni celebri di Voltaire, Kant, Oscar Wilde, Gibran, per citarne alcuni, la serata (nella foto di Fabio Moro) ha preso un sapore squisitamente culturale e artistico, dove le note suadenti e sapientemente articolate di Enrico Mantovani, unite alla voce calda e avvolgente di Gianpriamo Incollu, hanno mirabilmente completato la cornice incantata dell’estate baunese.
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