Lancio dei rifiuti, il sindaco di Oliena richiama i cittadini
Discariche abusive nelle campagne attorno al paese Salis: «Potenziato il servizio di raccolta, gesti insensati»
OLIENA. Lancio della busta dei rifiuti dal finestrino dell’auto in corsa: se questa malsana abitudine fosse uno sport olimpico, certamente numerosi ignoti incivili, residenti nel paese barbaricino, passanti o forestieri che siano, conquisterebbero le prime posizioni, brillando per stupidità ed idiozia.
Le strade che conducono all’abitato, da sa Trave alla Nuoro-Oliena, le campagne limitrofe e perfino alcuni tratti dell’agglomerato urbano sono invasi da immondizia, lasciata cadere da misteriose vetture, che dopo aver realizzato il misfatto, sfrecciano via.
Una prassi quest’ultima che si sta diffondendo con sempre maggior incidenza e che in molte altre zone della Sardegna ha fatto scattare indagini e accertamenti da parte del Corpo forestale e della Polizia Municipale. Vere e proprie task force, messe in piedi per fronteggiare l’odioso fenomeno, che hanno irrogato pesanti sanzioni amministrative e dato l’avvio ad alcuni procedimenti penali contro i responsabili colti in flagrante. Prima che questa sciagurata attività, che condanna i comuni e l’intera collettività a costi insostenibili da destinare alla pulizia e alle bonifiche dei siti interessati, si allarghi ulteriormente a macchia d’olio, il primo cittadino di Oliena tenta di arginare i confini della fastidiosa pratica e fa appello al buonsenso della popolazione.
«Abbiamo potenziato il sistema della raccolta – ricorda il sindaco Martino Salis –il servizio è stato incrementato ed è possibile conferire quotidianamente i vari tipi di rifiuti, recandosi all’isola ecologica o prenotare il ritiro per ciò che attiene gli oggetti ingombranti. Pertanto – aggiunge Salis – non capisco la ragione che spinga qualcuno a caricarsi delle buste o degli oggetti in macchina e ad abbandonarle in strada, quando potrebbe lasciarle comodamente fuori dalla porta di casa, da dove verrebbero ritirati gratuitamente. Questi gravissimi gesti – continua il sindaco – vanno a discapito di tutti e danneggiano l’immagine, la qualità della vita e il decoro della nostra comunità. Ragione per la quale, – conclude il primo cittadino – tali episodi devono essere inevitabilmente stroncati con la necessaria decisione e fermezza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
