Cibo mal conservato e cucina sporca, ristoratore nei guai
Siniscola, nel locale veniva servita anche birra sottomarca Gestore di Santa Lucia accusato di frode in commercio
SINISCOLA. Spillava birra di una sottomarca spacciandola per quella prodotta da un noto birrificio tedesco, ma il trucco è stato scoperto e il barista di Santa Lucia è stato denunciato per frode in commercio dai carabinieri del Nas e dai loro colleghi della stazione del borgo dei pescatori. Nel corso dei controlli “Estate sicura 2015”: i militari che fanno capo alla compagnia di Siniscola guidati dal capitano Andrea Senes, coadiuvati dal nucleo antisofisticazioni di Sassari, hanno portato avanti una serie di accertamenti denunciando un esercente di Siniscola.
Tra i vari ristoranti controllati nell’ambito dei controlli sulla sicurezza ed igiene degli alimenti serviti nei numerosi bar, chioschi, locande che operano nel periodo estivo, i carabinieri della stazione di Santa Lucia hanno avviato una stretta collaborazione con il nucleo antisofisticazioni un reparto speciale, considerato la punta di diamante dell’arma. Ieri durante una verifica ad un ristorante della borgata, a seguito dell’ispezione igienico sanitaria, gli uomini del Nas hanno rilevato uno stato di generale scarsa sanificazione con presenza di sporcizia tra gli arredi e le apparecchiature. La cucina era in pessime condizioni igieniche e sono stati trovati circa quindici chili di alimenti vari tra paste alimentari, verdure e pane in cattivo stato di conservazione sia perché congelati arbitrariamente o conservati in contenitori non idonei. Nel proseguo dell’ispezione, è stato anche verificato che la colonnina di erogazione della birra alla spina riportava l’insegna di un noto marchio tedesco, ma ne veniva versata una di una sottomarca. Gli alimenti sono stati sequestrati così come, l’impianto di spillatura della birra alla spina, mentre il titolare è stato denunciato alla Procura e dovrà ora rispondere dei reati di tentata frode nell’esercizio del commercio e di detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Le ispezioni, grazie alle competenze ed alla professionalità del personale del Nas, saranno estese in questi giorni a tutti gli esercizi della zona per la verifica del rispetto delle normative igieniche e sanitarie, affinché i clienti, siano sicuri della bontà e della genuinità di quello che viene loro somministrato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
