Oggi i canti sardi animeranno le vie di Bortigali
La manifestazione è organizzata dall’associazione Sas Enas per riscoprire la tradizione
BORTIGALI. Le manifestazioni del Ferragosto bortigalese, che di norma e per tradizione si concludono con l’ottava della festa, quest’anno avranno un seguito con uno spettacolo che si sposta dalla sede tradizionale che accoglie le manifestazioni, la Piazza del Popolo sotto il comune, per andare dalla gente lungo le vie del paese. Lo propone l’associazione culturale Sas Enas, che opera nel paese da circa vent’anni alla riscoperta dei canti della tradizione del paese, soprattutto di quella religiosa legata alle confraternite e ai canti della Settimana Santa. “Boghes de pedde sonos de ula” (Voci di pelle suoni di gola) è il nome dello spettacolo che i gruppi di Bortigali e alcuni gruppi ospiti porteranno oggi nel centro storico, dove vivono le persone più anziane, quelle che, in po’ per i limiti imposti dall’età e più spesso per motivi di salute, non vanno in piazza ad assistere agli spettacoli del programma che anima il Ferragosto. A loto l’associazione Sas Enas dedica una serata di spettacolo che porterà sotto casa i canti e le sonorità della tradizione non solo bortigalese. In una nota di presentazione è spiegato che il nome dell’iniziativa “Boghes de pedde sonos de ula” è legato ai suoni dei canti della tradizione millenaria della Sardegna, che sono poi i suoni dell’identità dei sardi. Nello spettacolo di domani le voci sono quelle del canto a tenore e a cuncordu e del coro, i suoni quelli delle percussioni africane che a Bortigali incontreranno la polivocalità e la polifonia, due identità etniche diverse che si integrano nella dimensione musicale dello spettacolo che domani animerà le vie del centro di Bortigali. Durante la manifestazione itinerante si potranno visitare le vecchie case del centro storico e le sedi delle confraternite. Protagonisti della serata saranno la compagnia Teatro Actores Alidos di Cagliari, gli Afro World Percussion di Koury Ndiaye che porteranno i ritmini dell’Africa, i gruppi a cuncordu e a tenore Sas Enas, Santu Padre, Ortigalesu, Pantaleo Serra e Orolo e il coro polifonico di Bortigali, l’organetto di Paride Peddio e la chitarra di Marcello Calabrese. (t.g.t.)
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