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Nuoro

Salvamento a mare, bilancio positivo nella costa di Dorgali

di Nino Muggianu
Salvamento a mare, bilancio positivo nella costa di Dorgali

Il servizio si è rivelato indispensabile in questa stagione Diverse le persone in difficoltà salvate dai bagnini

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DORGALI. Anche quest’anno il servizio di salvamento a mare si è rivelato indispensabile, prova ne sia il gran numero di interventi effettuati dai volontari che in ogni occasione hanno dimostrato grande prontezza e capacità professionale portando a buon fine la stagione con decine e decine di interventi.

A servizio delle postazioni sono stati assegnati 16 bagnini che hanno potuto garantire una presenza costante di almeno tre operatori al giorno a partire dal 6 luglio. Non sono mancate tuttavia le polemiche da parte di qualcuno che è arrivato persino a dire che nelle postazioni non c’era nessuno e che mancavano i presidi sanitari. Restano i fatti documentati e documentabili, le vite salvate, il servizio reso, la stagione che si è conclusa, per fortuna o per abilità di chi c’era, senza incidenti e senza fatti eclatanti sulle spiagge di Dorgali.

Un servizio indispensabile che merita di essere valorizzato, su cui la Regione ha deciso di puntare molto nel prossimo futuro, finanziando dei corsi volti a qualificare altri volontari nelle diverse associazioni sarde. Un deciso punto a vantaggio del servizio di quest’anno a Dorgali è stato dato dalla stretta collaborazione tra l’associazione Sicurezza e Salvaguardia Marina di Orosei e la Protezione Civile dorgalese che è arrivata a mettere a disposizione un punto per il rimessaggio delle attrezzature utilizzate nelle postazioni ed una sala dove in diverse occasioni i volontari hanno fatto i vari briefing che si sono susseguiti dall’inizio della stagione ad oggi. «L’associazione di Orosei è stata in prima linea anche nelle fasi di definizione del servizio e delle modifiche che sono state apportate, fino all’ultimo momento, al regolamento generale, essendo il presidente anche vicepresidente della consulta della Protezione civile della Provincia di Nuoro e membro della delegazione che ha discusso con l’assessore regionale e direttore della protezione civile con incontri settimanali che si sono susseguiti dall’inizio dell’estate fino al mese di agosto. La stagione del salvamento si concluderà tra pochi giorni e si potranno allora tirare le somme e sedersi a un tavolo per vedere assieme quali siano i punti da migliorare e valorizzare.

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