Turismo, numeri record anche dopo Ferragosto
L’imprenditore Giorgio Mazzella: «Siamo ancora pressoché al pienone» Il sindaco Cannas: «La situazione è positiva e potrebbe migliorare ancora»
Numeri importanti, quest’anno da Ferragosto fino a oggi, come arrivi e presenze nelle strutture ricettive di Tortolì-Arbatax. All’Arbatax Park Resort fino ad almeno venerdì 11 si andrà avanti con circa 2500 ospiti (quasi il pienone), all’Hotel La Bitta della baia di Porto Frailis si è all’85 per cento di riempimento, mentre all’ Hotel Club Saraceno nella baia di san Gemiliano, si è ancora sull’85-90 per cento. E fino al termine del mese in corso si attendono numeri più che buoni. «Non riesco a capire – afferma il sindaco Massimo Cannas – come qualcuno possa parlare di hotel vuoti o quant’altro. Basta vedere i numeri attuali delle presenze. Ho sentito anche i titolari dei campeggi e mi hanno detto che la situazione è positiva. Mi auguro che si possano registrare presenze oltremodo rilevanti anche nelle prossime settimane».
Giorgio Mazzella, imprenditore turistico locale afferma: «È proprio una stagione più che buona. Ancora oggi abbiamo 2500 ospiti nelle nostre strutture dell’Arbatax Park Resort. Si è ancora pressoché al pienone e si andrà avanti così fino ad almeno venerdì 11. Quest’anno non abbiamo numeri rilevanti di vacanzieri russi, ma un mare di francesi, spagnoli, danesi, e di tantissime altre nazionalità. Stanno tornando i turisti del nord Italia e crescono in maniera notevole i nostri corregionali. Sono certo che, a fine stagione, si toccheranno numeri record». Anche il direttore dell’Hotel La Bitta di Porto Frailis, Sergio Bovi, esprime commenti positivi: «Dopo il pienone, in questi giorni siamo all’85 per cento di riempimento dell’hotel. Adesso ci attendiamo che, nelle prossime settimane, arrivo ancora tanti flussi da Paesi stranieri. Sono tornati anche i nostri connazionali». All’Hotel Club Saraceno (un grande villaggio turistico), posto nella vicina baia di san Gemiliano, il direttore Donato Bovi fa il punto: «Siamo fra l’85 e il 90 per cento di riempimento. Siamo andati molto bene e stiamo continuano su questa falsariga, con i flussi vacanzieri francesi, tedeschi, svizzeri e altri ancora. Da sottolineare anche il ritorno dei turisti austriaci, nonostante l’aeroporto sia chiuso da oltre quattro anni. E il che è tutto dire. Sono tornati anche i nostri connazionali delle regioni del nord ».
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