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Nuoro

antichi poderi

Jerzu in festa per la sagra del vino

di Claudia Carta
Jerzu in festa per la sagra del vino

Da oggi le manifestazioni di contorno alla passerella enologica

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JERZU. Sagra del vino, si parte. L’edizione numero 36 nel capoluogo del Cannonau dà il via oggi a una tre giorni ricca di appuntamenti e iniziative che faranno da sfondo alla passerella dei prestigiosi vini della cantina sociale “Antichi Poderi” e dei prodotti gastronomici locali. Da oggi e fino a domenica, sarà possibile visitare l’azienda vitivinicola jerzese, la mattina a partire dalle 9. Spazio all’arte, questa sera, dalle 17 in Casa Demurtas, con l’apertura della mostra di pittura dell’artista locale Giovanna Campus. Nella piazza Josto Miglior (Papapisu), invece, l’associazione culturale “Calliope” presenterà alle 19:00 l’inaugurazione ufficiale del salone di auto d’epoca: gioielli a quattro ruote che hanno scritto pagine indelebili nella storia dei motori, ora visitabili nella collezione privata del medico jerzese Marco Orrù. Gli amanti del trekking si danno appuntamento domani pomeriggio, alle 17:00, per il saggio di arrampicata in Piazza Mereu. Mentre agli appassionati e intenditori di vino è dedicato il concorso enologico dei piccoli produttori, alle 17:30 in sala Racugno, fronte scuole elementari. La serata è degna di nota per il notevole spessore culturale e storico affidato alla rielaborazione teatrale di “Un anno sull'altipiano” di Emilio Lussu, a partire dalle 21:00, in piazza Europa: memorie e ricordi di un uomo che si rivolta moralmente alla guerra, interpretate dall'attore Daniele Monachella, accompagnato dalle musiche del chitarrista e compositore Andrea Congia e dalle launeddas di Andrea Pisu. La proposta artistica è dell’associazione “Tra parole e musica – Casa di suoni e racconti”. Domenica la kermesse entra nel vivo. Sarà colore e folklore nella tradizionale sfilata dei 15 gruppi provenienti dalle diverse zone dell’isola, accompagnati dalle launeddas di Nino Mura e Nicola Orrù e dalle quattro “tracas” jerzesi a rappresentare altrettanti momenti della tradizione vitivinicola e artigiana del paese. Inizio fissato per le ore 10:00. Il pranzo? Ovviamente nelle antiche cantine di Jerzu. Fresche, nascoste, pietrose e dai profumi intensi e avvolgenti, tra tini e botti: antipasti, cocoi prena e cocoi de tamata, carne arrosto, formaggi e frutta, dolci tipici. Le danze, è il caso di dirlo, si apriranno dalle 17:00 nell'anfiteatro di Piazza Europa.

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