Notte bianca, si parte nonostante la crisi
Ritorna la maratona notturna in centro. L’assessore Marcello Seddone: le attività non pagheranno il suolo pubblico
NUORO. Il programma dettagliato, tutt’ora, resta in gran parte avvolto nel mistero. Ma del resto, la sorpresa, è il vero filo conduttore della Notte bianca nuorese edizione 2015. Un po’ perché la maratona di appuntamenti è stata messa su a tempo record e in sole due settimane, con la regia del Comune, e dell’assessorato al Commercio e turismo guidato da Marcello Seddone, ma la spinta decisa di diversi commercianti e proprietari di bar, negozi e locali. Un po’ perché in tempi di casse comunali che languono come uno stomaco vuoto, non è che ci si possa allargare, quando a grandi eventi e a manifestazioni.
Ma si parte comunque. Nonostante la crisi si parte. L’unica solida certezza, per ora, è la data: 11 settembre. Un venerdì, che agevola chi ha la fortuna di fare la settimana corta al lavoro, ma che certamente, come è capitato nelle altre edizioni, non scoraggerà nemmeno chi il sabato si deve presentare al proprio posto di lavoro.
Il percorso dove si snoderanno gli eventi, i concerti, i laboratori, le bancarelle di hobbisti e dintorni, stando agli ultimi aggiornamenti, dovrebbe essere più o meno il solito: via Lamarmora, corso Garibaldi, via Roma e immediati dintorni. Ma il grande dibattito che si sviluppa in queste ore, soprattutto nei meandri di internet, riguarda proprio l’eventuale allargamento del percorso anche ad altre strade.
Come del resto, on line, fa notare uno dei commercianti più attivi nell’organizzazione, al fianco del Comune, Bobore “Tundone”, il percorso, in realtà, non è qualcosa che viene calata dall’alto, ma si confeziona a seconda di chi si candida. Nessuno escluso a priori, insomma: sul modello che l’anno scorso aveva lanciato l’allora assessore comunale Francesco Guccini. Se adesso il percorso non si può più estendere, tuttavia, dipende dal fatto che il Comune ha già confezionato la delibera che disciplina l’evento, e nella stessa ha già infilato il percorso con tutto ciò che ne consegue.
«Ormai, almeno su questo fronte, non è possibile fare cambiamenti – spiega l’assessore al Commercio, Marcello Seddone – ma faremo altri eventi, nell’immediato futuro, sempre con la grande collaborazione dei commercianti, che riguarderanno altre zone della città. Quest’anno, del resto, la Notte bianca, l’abbiamo preparata in sole due settimane ed è stata una sorpresa imprevista anche per noi».
L’assessore, infatti, non lo nasconde affatto, che la spinta, la richiesta pressante per mettere su l’evento, gli è arrivata da un gruppo di commercianti la sera stessa che terminava la sagra del Redentore. «Me l’hanno chiesta quel giorno – racconta – e nonostante le note difficoltà di bilancio del Comune, non potevo dire di no a un entusiasmo così grande. A costo di fare altri sforzi, ma non potevamo non farla. Così, come Comune, stiamo cercando di venire incontro ai partecipanti fornendo tutto il supporto logistico che siamo in grado di fornire, la pubblicità, e non facendo pagare il suolo pubblico, per quella sera, ai locali e alle attività commerciali già esistenti. Se ci riusciamo, forse riusciamo a pagare per conto loro anche la Siae. I musei saranno aperti». Alla fine dei conti, insomma, la Notte bianca 2015 costerà al Comune poche migliaia di euro: il costo delle iniziative lo pagheranno i commercianti, come l’anno scorso.
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