Operatori della ristorazione: venti corsisti senza rimborsi
MACOMER. I corsisti che hanno conseguito la qualifica di “Addetto alla distribuzione di pietanze, bevande e preparazione piatti semplici” protestano per i ritardi nel pagamento dei rimborsi per...
MACOMER. I corsisti che hanno conseguito la qualifica di “Addetto alla distribuzione di pietanze, bevande e preparazione piatti semplici” protestano per i ritardi nel pagamento dei rimborsi per la frequenza del corso. Il corso professionale, finanziato dalla Regione nell’ambito di un progetto sulla dispersione scolastica e gestito dall’Enap Sardegna, si è svolto nei mesi scorsi a Bolotana. Un corso lungo che ha visto gli allievi (una ventina) impegnati per mille ore in esercitazioni pratiche e teoriche. Alla fine hanno ottenuto la qualifica di “Operatore della ristorazione, preparazione piatti”. I corsisti hanno sollecitato i dirigenti dell’ente di formazione professionale per ottenere le spettanze (a ciascun operatore competono circa duemila euro). «Finora, a parte un acconto iniziale di circa 300 euro, non abbiamo visto nulla – dicono i ragazzi – siamo delusi anche perché abbiamo affrontato il corso con impegno nella speranza di trovare una occupazione nel settore della gastronomia e della ricezione turistica. Ora stiamo valutando il da farsi e quali iniziative mettere in campo per vedere riconosciuti i nostri diritti». I ritardi sarebbero comunque da imputare alla Regione che ancora non avrebbe accreditato le somme all’Enap.
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