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Macomer, rimossi i residui nel poligono

Macomer, rimossi i residui nel poligono

MACOMER. Il materiale rimasto nel poligono di S’Ena Ruggia, sul monte S’Antonio, dopo le esercitazioni con lancio di bombe a mano è stato rimosso dal personale del 5° Reggimento Genio Guastatori....

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MACOMER. Il materiale rimasto nel poligono di S’Ena Ruggia, sul monte S’Antonio, dopo le esercitazioni con lancio di bombe a mano è stato rimosso dal personale del 5° Reggimento Genio Guastatori. Lo comunica il comando del reparto con una nota stampa firmata dal capitano Alessandro Cavezzale. La bonifica è stata eseguita sabato 5 settembre. «Questa mattina (è riferito al 5 settembre) – si legge nel comunicato –, a seguito del sopralluogo effettuato nella giornata di ieri, i militari del 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer hanno proceduto alla rimozione e al recupero dei rifiuti in località S’Ena Ruggia, nel comune di Macomer, ripristinando lo stato originario del luogo. Ulteriori controlli saranno eseguiti nei prossimi giorni dai genieri del 5° per accertare la completa assenza di eventuali altri residui nell’intera area». Quelli rimossi dai militari erano, in prevalenza, residui di bombe a mano Srcm, una bomba di tipo offensivo in uso nell’esercito dal 1935. Nel mucchio dei rifiuti c’erano anche residui di granata OD 82. Probabilmente entrambe le bombe erano del tipo da esercitazione. Il materiale era accumulato sul lato destro della stradina sterrata che conduce alle postazioni di tiro per le esercitazioni con armi individuali. Fin dal primo momento è stato assicurato che non si trattava di materiale pericoloso. Non doveva comunque trovarsi sul posto perché chiunque può accedervi e chi dovesse detenere a casa anche una piccola parte di una bomba esplosa rischia di andare incontro ai rigori della legge. Basta anche un bossolo vuoto di cartuccia per essere denunciati. È per questo che dopo le esercitazioni di tiro, l’area del poligono viene sottoposta a bonifica, non solo per eliminare la presenza di materiale o ordigni inesplosi, ma anche qualsiasi tipo di residuo. Quello di Macomer è un poligono di tiro occasionale, dove le esercitazioni sono limitate e pochi giorni all’anno, per cui l’area non è presidiata. Può essere percorsa da cercatori di funghi e, viste le tracce sulla strada, da greggi che lo attraversano. (t.g.t.)

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