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Minestrone della longevità Perdasdefogu fa il pienone

Minestrone della longevità Perdasdefogu fa il pienone

Grande successo dell’iniziativa organizzata dalla Pro loco in piazza San Pietro Settantacinque volontari al lavoro per servire quasi settemila piatti caldi

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PERDASDEFOGU. Chissà se è stato l’effetto New York Times con l’inchiesta di Dan Buettner che, nelle pagine del quotidiano della Grande Mela ha coniato lo slogan “minestrone della longevità”. Ma è incontestabile che domenica sera la gastronomia dell’orto si è imposta su quella dell’ovile. Perché in piazza san Pietro il team degli chef della Pro loco guidati (per le zuppe) da Virginia e Gennaro Mura e dal duo Gianni Turkino-Marieddu Sirigu (per l’arrosto), sono stati serviti 2640 piatti di minestrone di verdure, 2300 di minestra ’e fiscidu (con formaggio fresco in salamoia) e 1650 piatti di (ottima) pecora arrosto.

Successo anche per i formaggi al timo proposti dai pastori del paese.

«Abbiamo superato ogni più rosea previsione – ha detto il presidente della Pro loco Vittorino Murgia – perché ci sono giunte moltissime prenotazioni di turisti che desideravano gustare il minestrone dei centenari. E così la prima sagra del minestrone è stata salutata davvero da un exploit di presenze. Hanno lavorato 75 volontari». Il comandante dei vigili urbani, Filippo Piroddi, ha detto di «non aver mai visto una teoria di tante auto da Funtan’e susu a Palasineddu parcheggiate ad ambo i lati del Corso e in tutto il perimetro della piazza Europa».

La serata si è aperta con la consegna – a domicilio da parte della Pro loco – della “cena della longevità” ai centenari Claudia Melis e Vittorio Palmas Cazzai (102 anni), ad oltre venti ultranovantenni, nel nome di “Consòla Melis” che, con la sua famiglia, ha regalato al paese, per il quarto anno consecutivo, il Guinness World Records per essere la famiglia più longeva del mondo anche dopo la morte della vegliarda (scomparsa a metà anno, a due mesi dal compimento dei 108 anni).

Va precisato che tutti i prodotti – cannonau compreso – erano locali. La carne di pecora dei pascoli di Molimentu e Is Campus, le verdure degli orti attorno al paese. Uno dei segreti rivelabili del minestrone superstar? «Acqua di sorgente, senza cloro», ha detto raggiante Gennaro Mura, promosso con la moglie Virginia chef pentastellato Michelin formato Ogliastra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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