Proteste per gli scarsi interventi
Diversi cittadini chiedono l’applicazione del programma elettorale
ARBATAX. Anche in questi giorni nella frazione rivierasca tortoliese c’è chi si è lamentato della mancanza di interventi da parte del Comune. E ha ricordato quanto venne riportato nel programma amministrativo ed elettorale (per le elezioni comunali del 25 maggio 2014) dalla lista vincente, la civica “Obiettivo Uno Tortolì Arbatax”, guidata dal sindaco Massimo Cannas. All’interno del programma vi era il punto 7 dedicato all’obiettivo Arbatax. Che attaccava così: «La comunità arbataxina custodisce gelosamente gli stretti legami che la uniscono a Ponza e la sua tradizione marinara, che ha trovato espressioni nelle attività legate alla pesca e al turismo. La giunta, in un’ottica di governo unitario di tutto il territorio, intende valorizzare le diverse attitudini che esso esprime, nella convinzione che in questa diversità e complementarietà risieda una delle chiavi della ricchezza della comunità di Tortolì-Arbatax, che ha unito l’agricoltura alla pesca e il commercio all’industria e al turismo». All’interno del programma si legge: «Per dare impulso alla vocazione turistica e marinara di Arbatax le linee di intervento saranno così articolate. Si parte con il consegnare alla Regione il Parco di Batteria e la stazione marittima per una loro immediata assegnazione con bando di gara. Riordino fronte porto con apertura di trattativa con l’Arst per l’abbattimento completo del muro di protezione e smantellamento dei binari. Pavimentazione immediata del piazzale degli Scogli Rossi, nonché riqualificazione e sviluppo della spiaggia ex Cartiera, utilizzando anche le risorse fornite dalla contropartita i denaro che il Progetto Janas (Gruppo Mazzella ndr) verserà alle comunali (un milione 100mila euro)». Il programma amministrativo ed elettorale della lista che ha vinto le comunali del 24 maggio 2014, sempre rispetto ad Arbatax e che governa il Comune-padre, evidenziava le altre linee di intervento: «Trattativa per l’acquisizione dei caselli e della stazione ferroviaria. Trattativa con il demanio e la Capitaneria per aprire in maniera definitiva l’area sterile del porto (relativa alla security, nell’area del molo di levante ndr). Istituzione del Museo dei ponzesi di Arbatax . Trattativa con Intermare fabricaion yard (Saipem) per pianificare risoluzioni problematiche aree portuali. Particolare attenzione per il ripristino di un ambulatorio del medico di base per gli abitanti di Arbatax». (l.cu.)
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