Abbanoa salda i debiti con il Consorzio, AliArbatax forse salva
Tortolì, una convenzione per un milione e 800mila euro Passo importante in vista dell’udienza sul fallimento
«Giovedì è stata firmata la convenzione con Abbanoa, che dovrà girare al nostro ente, di un milione e 800mila euro per mancati pagamenti degli anni precedenti. Questi soldi serviranno anche per salvare l’AliArbatax (società proprietaria dell’aeroporto, di cui siamo socio unico) dal fallimento. Il prossimo 29 ottobre in tribunale a Lanusei è fissata una nuova udienza». A parlare è Mario Murru (Cd), da 14 mesi vice presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, nonché segretario particolare dell’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi.
Mario Murru prosegue: «Come Consorzio industriale provinciale Ogliastra non possiamo che ringraziare Abbanoa e anche la giunta regionale di centrosinistra per il ruolo svolto, visto che avevamo richiesto un suo intervento su alcuni enti isolani. Questo milione e 800mila euro per noi riveste grandissima importanza. Anche perché, fra una cinquantina di giorni, quando ci dovremo ripresentare dal giudice per una nuova udienza relativa alla richiesta di fallimento di AliArbatax (ne siamo l’unico socio), si potrà evidenziare questa nuova “entrata” certa, ovvero denaro fresco che si potrà "girare” ai creditori per pagare i debiti dell’AliArbatax». Stiamo puntando a salvare lo scalo aereo di Tortolì dal fallimento. Si tratta di una struttura di grandissima rilevanza per tutta l’area ogliastrina, purtroppo chiusa da oramai quattro anni». Nel 2011 l’aeroporto di Tortolì aprì solo dall'8 agosto fino al 10 ottobre, in mini continuità territoriale.
Da ricordare che poco più di sette mesi fa, per la precisione lo scorso 4 febbraio, il Consorzio industriale provinciale Ogliastra, con sede a Tortolì nella zona di Baccasara, nominò il proprio arbitro nella causa intentata contro la Gearto (società di gestione dell'aeroporto, facente capo al Gruppo Mazzella), anche questa in liquidazione, chiedendo 3 milioni e 891.756,40 euro per il saldo dei canoni d'affitto dal 1° aprile 2008 fino al 13 novembre 2014. Per quanto attiene la richiesta di fallimento dell'AliAbatax, si sono già tenute cinque udienze: il 29 luglio (rinviata al 29 ottobre). il 24 giugno (quella fissata il 10 giugno era stata spostata per l'assenza del pm) il 29 aprile, il 4 marzo e il 17 dicembre dello scorso anno. La prima era relativa alla richiesta di una società di consulenza milanese, che poi ebbe quanto dovuto. Al Consorzio industriale provinciale Ogliastra, sotto la guida del presidente te Mimmo Lai (Pd) e del suo vice Mario Murru, si lavora giorno dopo giorno per cercare di salvare la propria “controllata totale” AliArbatax dal fallimento. Si punta, per lo scalo aereo, su un futuro duale, sotto il segno delle sperimentazioni legate al Dass (Distretto aerospaziale della Sardegna), e per quanto attiene i voli aerei nella stagione vacanziera, con charters turistici, da inizio maggio fino al termine di ottobre ottobre.
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