Incendiari in azione vicino alle case del rione Scalarba
MACOMER. Nel periodo più critico, tra luglio e agosto, non c’è stata emergenza, ma l’estate non poteva trascorrere senza che i piromani facessero sentire la loro presenza. Gli incendiari si sono...
MACOMER. Nel periodo più critico, tra luglio e agosto, non c’è stata emergenza, ma l’estate non poteva trascorrere senza che i piromani facessero sentire la loro presenza. Gli incendiari si sono fatti vivi nel primo pomeriggio di giovedì a Macomer: il peggio è stato evitato grazie alla vigilanza e all’intervento dei barracelli che erano in servizio di controllo del territorio a Bonu Trau, poco distante dal ex carcere, e hanno notato una colonna di fumo che si levava dietro le case di Scalarba 2, dove c’è una zona boschiva che l’incendio avrebbe potuto ridurre in cenere. Arrivarci è stato un attimo, ma sarebbe bastato un ritardo anche minimo nell’intervenire e le conseguenze dell’incendio sarebbero state disastrose.
I barracelli, che nel frattempo avevano dato l’allarme, sono arrivati assieme al personale dell’Ente Foreste addetto al servizio antincendio e ai Vigili del Fuoco di Macomer. L’incendio è stato subito spento. La tempestività dell’intervento ha impedito alle fiamme di dilagare. Se il fuoco avesse oltrepassato una stradina campestre che separa la zona percorsa dalle fiamme da quella boschiva, sarebbe stato necessario l’intervento di mezzi aerei perché il fuoco, alimentato dal vento, avrebbe raggiunto gli alberi e non sarebbe stato facile controllarlo da terra se non a rischio dell’incolumità degli uomini impegnati nel lavoro di spegnimento. L’incendio è partito da una zona abbastanza vicina all’abitato, praticamente da una decina di metri dalle ultime case di Scalarba. Non è la prima volta che il fuoco percorre quella zona dove negli anni scorsi divampò un incendio di grosse proporzioni che causò danni ingenti. (t.g.t.)
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