Nascono “I genitori a muso duro” ispirati a Bertoli
Un anno ha dovuto lottare per far avere a sua figlia un numero sufficiente di ore con l’insegnante di sostegno, un altro anno perché le permettano di ripetere l’anno, visto che non ha potuto...
Un anno ha dovuto lottare per far avere a sua figlia un numero sufficiente di ore con l’insegnante di sostegno, un altro anno perché le permettano di ripetere l’anno, visto che non ha potuto frequentare per ragioni di salute. Sarà per questo, perché è abituata a dare battaglia per far valere i diritti di sua figlia, che Franca Puggioni, insieme al marito Giampiero Nanu, e a un gruppo di altri genitori di studenti disabili, hanno costituito un’associazione che si occupa proprio dei loro problemi. E l’hanno battezzata con un nome molto eloquente: “Genitori a muso duro”. «Ci ha ispirato Pierangelo Bertoli – spiega Franca Puggioni – “a muso duro” perché purtroppo, per ottenere un nostro diritto, spesso siamo costretti a scontrarci con le istituzioni».
Nel loro cammino, nelle loro battaglie, questo gruppo di genitori, sono spesso affiancati e sostenuti da altre associazioni che si occupano di problemi simili o comunque vicini. A cominciare dall’associazione Abc, di Cagliari, che si occupa di studenti con problemi mentali, e dall’associazione nuorese Ibis, di Lisetta Bidoni, che si occupa anche di inclusione sociale. (v.g)
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