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Nuoro

Casa, linea dura contro gli abusivi

Casa, linea dura contro gli abusivi

In corso le verifiche sugli alloggi affittati dal Comune. «Fuori chi non ha i requisiti»

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NUORO. È da settimane ormai che sono in corso le verifiche sugli occupanti degli alloggi affittati dal Comune per l’emergenza abitativa per verificare le posizioni irregolari. «Ai primi di ottobre sarà pubblicata la graduatoria aggiornata per gli alloggi destinati all’emergenza abitativa – anticipa l’assessore ai servizi sociali Valeria Romagna – Per molti occupanti i requisiti economici e sociali potrebbero essere cambiati e quindi è necessario fare le verifiche per evitare che qualcuno occupi una casa senza averne diritto. Con l’aggiornamento della graduatoria avremo un quadro più preciso e potremmo così aiutare molte famiglie che sono in difficoltà e hanno fatto richiesta di un alloggio comunale». Le richieste sul tavolo dell’assessore aumentano ogni giorno: sono più di 80 le famiglie in lista per un alloggio di emergenza abitativa e che ancora non hanno ricevuto una risposta dal Comune.

«È una situazione drammatica – continua l’assessore – La questione abitativa coinvolge orma ceti sociali più vasti di quelli che tradizionalmente erano interessati al sostegno pubblico. Non solo famiglie con bambini piccoli, ma anche padri separati che tra alimenti ai figli e mutuo da pagare non possono sostenere anche le spese per un affitto». Ogni giorno è una processione continua davanti all’ufficio dell’assessore ai servizi sociali. «Per questo abbiamo deciso di aggiornare la graduatoria – spiega Valeria Romagna –. Non lo si faceva da più di cinque anni. E invece è necessario se si vuole ripristinare una situazione di legalità: le case pagate dai contribuenti devono essere assegnate a chi ne ha veramente bisogno».

Anche il sindaco è sceso in campo. «Siamo preoccupati per le ricadute sociali del problema: è vero che bisogna affrontare senza timidezze il tema delle occupazioni abusive, ma la situazione in città è al limite – ammette Andrea Soddu– Ricevo richieste ogni giorno: famiglie con bambini che rischiano lo sfratto, padri che perdono all’improvviso il lavoro. È un’emergenza alla quale bisogna dare una risposta». Per questo ieri gli assessori Valeria Romagna e Antonio Belloi e il vice sindaco Sebastian Cocco hanno incontrato a Cagliari l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda. «La nostra proposta è quella di una compartecipazione pubblico-privata per recuperare alloggi da destinare all’emergenza abitativa. Ho sollecitato una riunione urgente con l’assessore regionale perché sia ben chiaro il grido di dolore delle zone interne dove più forte è il disagio». (g.z.)

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