Centocinquanta piante di cannabis, arrestato un pastore
IRGOLI. Ormai è diventata una notizia quasi quotidiana: il ritrovamento e annesso sequestro, da parte delle forze dell’ordine, di una piantagione di marijuana nelle campagne del Nuorese. E anche...
IRGOLI. Ormai è diventata una notizia quasi quotidiana: il ritrovamento e annesso sequestro, da parte delle forze dell’ordine, di una piantagione di marijuana nelle campagne del Nuorese. E anche nelle ultime ore, puntuale, si è registrato un nuovo caso. L’ultimo ritrovamento di piantine di cannabis, lo hanno fatto domenica mattina i carabinieri della squadriglia di monte Pitzinnu, guidati dal maresciallo Corradini. Si tratta di una piantagione di quasi 150 arbusti di cannabis che, rigogliosa, cresceva in località “Pauleddas”, nelle campagne di Irgoli. A coltivarla, un allevatore del paese di 34 anni, Antonio Lai, che è stato sorpreso dai carabinieri mentre accudiva le piante che ormai avevano raggiunto e superavano i due metri di altezza.
Per l’allevatore sono scattate subito le manette con l'accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti. Ieri mattina si è svolta l’udienza di convalida nel palazzo di giustizia di Nuoro. Per Lai, il giudice, dopo aver convalidato l'arresto, ha disposto la misura dell'obbligo di dimora ad Irgoli, in attesa del processo.
Nel frattempo, i carabinieri della squadriglia, profondi conoscitori della campagne, continueranno i servizi di controllo nel territorio, anche in zone impervie, con il preciso obiettivo di verificare l'esistenza di altre piantagioni di cannabis che, visto il caldo di quest'anno, nel mese di settembre trovano un clima molto favorevole alla crescita. (s.s.)
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