La Nuova Sardegna

Nuoro

lula

Festa di San Matteo, cala il sipario

di Bernardo Asproni
Festa di San Matteo, cala il sipario

Si è concluso il trittico settembrino delle celebrazioni più sentite

2 MINUTI DI LETTURA





LULA. Con i festeggiamenti in onore di San Matteo, quest’anno gestiti dalle famiglie Boe-Piredda, Porcu-Fois, Picci-Bandinu, si è concluso il trittico settembrino lulese (precedentemente Su Meraculu e San Nicola). Sabato e domenica nel santuario di San Matteo, alle falde del Montalbo, sotto Punta Casteddu, antica colonia degli ebrei condannati ai lavori forzati nelle miniere di Sos Enattos, è convenuto un folto pubblico. Nei giorni precedenti, oltre a mettere a punto i dettagli della festa, sono stati sacrificati gli animali offerti dai pastori e destinati a imbandire le tavolate per i festaioli.Tutto secondo copione, in quella che dai primordi è la festa dei pastori, ma aperta a tutti.

I festeggiamenti hanno avuto inizio sabato pomeriggio dopo i vespri e la messa, officiata dal parroco don Salvatore Goddi e cantata dal coro Omines Agrestes. Dopo la cena comunitaria, via alla lunga serata di euforia collettiva, balli e canti: sul palco i noti organettisti locali Pietro Porcu e Franco Paolo Calia (e esibizione del giovane Ciriaco Corrias),i chitarristi Davide Pudda (Orotelli), i cantanti Alessandro Magrini (Torpè) e Cristian Fodde (Bolotona). La domenica si è ripreso con Porcu e Calia, prima e dopo la messa e pranzo comunitario. La messa è stata accompagnata dalla chitarra di Pierina Calia. Poi la processione nel sagrato, estrazione della nuova terna dei priori (Pietro Chessa, Nicola Loi, Francesco Marongiu), benedizione dei campanacci con sas gutturattas de pedde da donare ai pastori che hanno offerto gli animali da sacrificare. Poi il pranzo comunitario e ancora balli e canti sino al calar della sera. Nel passato,la festa di San Matteo era l’appuntamento più importante per la gente dei campi, di fine stagione agraria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative