False revisioni, processo a febbraio
Fissata la prima udienza. Tra gli imputati anche l’ex sindaco Martino Corda
NUORO. Sarebbe dovuto entrare nel vivo ieri mattina, con l’audizione dei due periti che su richiesta del tribunale hanno trascritto alcune intercettazioni considerate chiave per l’accusa, il processo sul giro di false revisioni di auto che qualche anno fa aveva suscitato molto scalpore anche per il numero delle persone coinvolte.
Le persone che sono state poi rinviate a giudizio, infatti, sono ben 31, mentre i capi di accusa sono 107, e, se gli annunci iniziali fatti dalle parti verranno rispettati, anche i testimoni saranno di un numero decisamente corposo: ben 147. Tra il folto gruppo di imputati, dunque, c'è anche l'ex sindaco di Nuoro, Martino Corda, titolare della officina meccanica First car test dove erano state fatte alcune delle revisioni d’auto finite poi nel mirino della procura di Nuoro.
Sempre secondo l’accusa, gli allora indagati e attuali imputati avevano affinato un meccanismo quasi perfetto per trarre un consistente profitto da questo presunto giro di false revisioni. Per i difensori, invece, nelle carte del processo, e neppure nelle intercettazioni, vi sarebbe alcuna prova dell’esistenza di questo complesso giro di illegalità legate alle revisioni.
Nell’udienza di ieri, dunque, la vicenda giudiziaria si sarebbe dovuta aprire in modo ufficiale con l’audizione dei due periti che hanno trascritto le intercettazioni, ma il tribunale ha deciso di spostare tutto a una nuova data, ovvero a febbraio, per fare in modo che il processo venisse seguito da un collegio giudicante nuovo e stabile. (v.g.)
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