Comune, cessione del credito per pagare tutti i fornitori
L’assessore al Bilancio: «Una boccata d’ossigeno per le imprese locali e tutta l’economia nuorese» Le aziende potranno rivolgersi alle banche. E la Regione pagherà una parte degli interessi
NUORO. Buone notizie per le imprese fornitrici del Comune di Nuoro. Due giorni fa il Consiglio comunale ha approvato un protocollo d’intesa che prevede che le imprese che ancora non abbiano ricevuto il pagamento dall’amministrazione possano cedere il proprio credito alle banche di riferimento. In questo modo il fornitore, liberandosi del credito, migliora il proprio conto economico e riacquista solvibilità. Ovviamente la cessione del credito ha un prezzo che in parte verrà pagato dalla Regione. Con il protocollo d’intesa siglato dal Comune, infatti, una parte degli interessi di questa operazione sarà pagata dalla Regione. In questo modo si fornisce un sostegno alle piccole e medie imprese del Nuorese che sono costrette ad aspettare mesi prima che l’amministrazione paghi i propri debiti.
La proposta dell’assessore al Bilancio Raffaelina Denti è stata approvata all’unanimità da tutto il Consiglio. «È un provvedimento necessario vista il ritardo dei pagamenti nei confronto dei fornitori – ha spiegato l’assessore – Questo strumento permetterà di immettere liquidità nel sistema produttivo attraverso la certificazione del credito».
Tutti d’accordo, quindi, per andare incontro alle esigenze delle imprese. Uno scontro acceso si è avuto invece sui contributi alle associazioni sportive che non hanno ancora ricevuto un euro.
Il consigliere Leonardo Moro ha presentato un’interrogazione per conoscere i motivi del ritardo. La verità - hanno risposto dai banchi della maggioranza – è che i fondi destinati alle associazioni sportive sono stati utilizzati dalla giunta precedente per altri scopi. Quella giunta della quale faceva parte proprio Leonardo Moro, vicesindaco durante il mandato di Alessandro Bianchi.
Ora un’altra prova importante attende l’assemblea comunale: l’approvazione del bilancio preventivo per il 2015. La seduta dovrà essere fissata al più presto, pena lo scioglimento dello stesso Consiglio, come ha ammonito l’assessore regionale Cristiano Erriu.
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