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Nuoro

Incontro in Comune con scambio di doni

L’idillio tra la Nuorese e l’amministrazione comunale

L’idillio tra la Nuorese e l’amministrazione comunale

NUORO. «Siamo felici e orgogliosi di ospitare in Comune la prima squadra di calcio della città, che porta il nome e i colori di Nuoro in tutta Italia – con queste parole il sindaco Andrea Soddu ha...

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NUORO. «Siamo felici e orgogliosi di ospitare in Comune la prima squadra di calcio della città, che porta il nome e i colori di Nuoro in tutta Italia – con queste parole il sindaco Andrea Soddu ha accolto lo staff della Nuorese calcio, tutti i giocatori della rosa, i tecnici, i collaboratori e i dirigenti guidati dal presidente Michele Artedino e il vicepresidente Antonio Mele –. Alla Nuorese auguro di raggiungere gli obiettivi prefissati sia per la prima squadra sia per le giovanili. Ma il mio saluto va esteso a tutte le società sportive della città, che per noi sono un modello sano da prendere come esempio. Bisogna ringraziare tutti gli addetti ai lavori per i sacrifici che fanno e l’impegno che dedicano per la crescita dei nostri ragazzi. La nostra amministrazione – ha continuato il sindaco – crede tantissimo nello sport».

All’incontro erano presenti il vicesindaco e assessore allo Sport, Sebastian Cocco, la dirigente comunale Lucia Malandrino e i consiglieri comunali Paolo Manca e Roberto Moro.

«In città manca ancora lo sport ad alti livelli, che avrebbe importanti ripercussioni economiche e sociali – ha sottolineato il vicesindaco Cocco –. La Nuorese è nel cuore dei nuoresi, allo stadio si può essere in tanti o in pochi ma l'interesse per le vicende della squadra è sempre vivo».

«Per il ruolo che ricopro devo essere garante di imparzialità, ma dentro di me mi sono sempre sentito tifoso della Nuorese – ha detto Paolo Manca, consigliere comunale e presidente provinciale della Figc- Dobbiamo essere grati a chi ancora crede e investe nello sport, è un impegno gravoso».

Il presidente della Nuorese, Michele Artedino, ha preso la parola per elogiare e ringraziare apertamente la nuova amministrazione: «È anche grazie a loro se sono tornato sulla decisione di dimettermi e lasciare tutto. Questo è il mio quarto anno di presidenza – ha ricordato Artedino – un impegno importante sul piano economico ma non solo perché essere presidente della Nuorese significa togliere tempo ad altri aspetti per me prioritari come la famiglia e il lavoro. Un'avventura che stiamo affrontando con grande entusiasmo grazie al sostegno del direttivo, dei collaboratori e degli sponsor. A cominciare dal nuovo vicepresidente Antonio Mele, che ha preso il posto dell'avvocato Paolo Tuffu che ringrazio tantissimo per quanto fatto in questi anni – ha sottolineato il presidente –. E poi un grazie grandissimo al pubblico che viene a sostenerci. Nuoro è una piazza che fa numeri rari nel panorama della serie D, portiamo oltre mille spettatori al Quadrivio. Abbiamo allestito una struttura importante con il direttore generale Luigi Garau, il direttore sportivo Vittorio Tossi e il tecnico Marco Mariotti». Infine, lo scambio di doni: la Nuorese ha consegnato al sindaco una maglietta, una sciarpa per il vice sindaco e n bracciale per la Malandrino e Paolo Manca.

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