La Nuova Sardegna

Nuoro

parlano i commercianti della caletta

«Temiamo il peggio ogni volta»

di Homar Farina
«Temiamo il peggio ogni volta»

Nella frazione di Siniscola tombini saltati e strade chiuse per ore

2 MINUTI DI LETTURA





LA CALETTA. Le abbondanti precipitazioni che hanno interessato parte della Sardegna colpendo anche il territorio di Siniscola riaccendono ormai vecchie polemiche e altrettanto datate considerazioni. È vero che la copiosa caduta d'acqua su un territorio ne fa emergere i limiti di resistenza ma e' altrettanto vero che i cambiamenti climatici dell'ultimo decennio annunciano che ciò possa rientrare nella normalità, abbandonando il richiamo all'evento eccezionale che per molti appare solo come uno scudo protettivo per defilarsi da eventuali responsabilità. La frazione della Caletta (così come l'ingresso di Santa Lucia nonostante i recenti interventi infrastrutturali) ha evidenziato nuovamente seri problemi legati alla scarsa defluibilità dell'acqua piovana, che ha mandato in tilt tutta la zona dell'ingresso alla frazione in provenienza da Siniscola, con tombini saltati, strade impercorribili e allagamenti di stabili a pian terreno. Per la signora Luciana, proprietaria di un negozio d'abbigliamento, la storia si ripete ciclicamente. «Ogni volta che piove temiamo il peggio. Ho 82 anni – dice la commerciante – e sono costretta ad ingegnarmi con passerelle di fortuna per raggiungere la mia abitazione su retro del negozio». Così anche Gabriele, che di fianco alla signora Luciana gestisce un negozio di elettrodomestici: «Occorre un intervento che risolva il problema una volta per tutte. Abbiamo rialzato l'ingresso del negozio e quando piove utilizziamo delle paratie improvvisate a protezione degli ingressi che a mala pena fronteggiano l'avanzare dell'acqua». La signora Michela, residente in via Tharros, con una battuta, sottolinea che l'acqua per Siniscola sta diventando un problema costante, nella buona e nella cattiva sorte, viste anche le recenti vicende legate al divieto per un suo utilizzo a scopo alimentare . Per il gruppo di lavoro Cittadini in Movimento occorre un intervento urgente per ripristinare i canali di raccolta del rione Istanzolu, dove un complesso di case di recente fabbricazione ha preso il posto di una zona paludosa che riusciva in passato a rallentare parte dell'acqua di caduta da Montelongu.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative