Taekwondo, argento agli European masters games 2015
OLIENA. Vincenzo Serrao conquista la medaglia d’argento agli European masters games, che si celebrano a Nizza dal primo all’11 ottobre. L’evento sportivo riunisce atleti di tutto il mondo...
OLIENA. Vincenzo Serrao conquista la medaglia d’argento agli European masters games, che si celebrano a Nizza dal primo all’11 ottobre. L’evento sportivo riunisce atleti di tutto il mondo appartenenti a diverse discipline, ventisette tra pratiche individuali e a squadra. La manifestazione, ospitata dalla suggestiva cornice della Costa Azzurra e riconosciuta dal Comitato internazionale olimpico, vede appassionati provenienti da differenti Nazioni misurarsi con altri concorrenti in competizioni difficili e combattute, senza perdere di vista, tuttavia, lo spirito di convivialità, divertimento e amicizia, che anima la kermesse. Apertasi nel 2008 in Svezia e spostatati nel 2011 in Italia, la prestigiosa iniziativa ha fatto tappa nell’attuale edizione, per la prima volta, in uno degli angoli più belli del Paese d’Oltralpe.
Un vetrina di tutto rispetto, insomma, dove il maestro di taekwondo, giunto dall’entroterra barbaricino, si è saputo far apprezzare, distinguendosi per il talento e l’abilità e affermandosi su gran parte degli avversari. L’allenatore, napoletano d’origine, olianese di adozione, maresciallo dei carabinieri della stazione di Oliena, terzo dan Fita, segue da diversi mesi una nutrita squadra di aspiranti campioncini delle arti marziali presso l’associazione sportiva dilettantistica Salute e Benessere “La Fenice”.
Comitiva, alla quale si aggiungono iscritti di tutte le età. Categoria over quarantacinque, meno di ottanta chili di peso, Vincenzo Serrao ha portato avanti per diversi mesi una lunga e faticosa preparazione, fatta di faticosi allenamenti giornalieri e di una dieta particolarmente rigida, finalizzata a fargli ottenere la migliore forma fisica possibile. Caratteristica imprescindibile per poter superare una selezione così dura ed impegnativa, alla quale, però, si deve abbinare l’entusiasmo, la passione e l’attaccamento alla disciplina di origine coreana.
Aspetti questi ultimi, che rappresentano elementi e vantaggi non certo secondari per poter raggiungere la vittoria in uno sport, caratterizzato da complesse tecniche di difesa e da esercizi di meditazione filosofica interiore. Aspetti, che evidentemente non sono mancati al militare partenopeo, che può così affermarsi, raggiungendo il secondo gradino del podio.
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