La Nuova Sardegna

Nuoro

Budoni, scolari ancora senza mensa

Budoni, scolari ancora senza mensa

Servizio fermo al palo, dura protesta dei consiglieri del gruppo di minoranza

2 MINUTI DI LETTURA





Nelle scuole di Budoni, non è stato ancora attivato il servizio mensa agli scolari della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Per questo motivo, il gruppo consiliare di minoranza “Prima Budoni” critica la condotta della maggioranza guidata dal sindaco Giuseppe Porcheddu.

«Tale inadempienza – sottolineano Loredana Meloni, Antioco Floris, Franco Michele Ventroni e Maurizio Canu – lede il diritto allo studio degli scolari che per il tramite dei genitori esercenti la potestà, hanno scelto il tempo pieno optando per una precisa scelta formativa che a causa della condotta del comune viene inspiegabilmente negata».

«La mancata erogazione del servizio mensa – dicono ancora i quattro consiglieri – priva gli alunni che hanno scelto il tempo pieno di ore destinate alla didattica e quindi alla loro formazione scolastica. Non solo, tale inadempienza penalizza la socializzazione e l’aggregazione che è insita nel momento del pranzo, e che per gli scolari rappresenta un momento di crescita».

Ancora, i consiglieri evidenziano che la mancata erogazione del servizio mensa rappresenta un grave disagio anche per i genitori, i quali hanno scelto il tempo pieno per i loro figli programmando evidentemente, anche, impegni lavorativi e personali in vista di tale servizio.

Ciò evidenziato, il gruppo consiliare “Prima Budoni” a fronte della mancanza di programmazione dell’amministrazione che non ha provveduto all’espletamento di un servizio garantito da decenni senza ritardi, invita il sindaco ad attivare l’immediata erogazione dei pasti garantendo quindi il diritto allo studio degli studenti della comunità Budonese. (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative