Cumbidanovu, no della Fillea all’ipotesi nuovo appalto
ORGOSOLO. La Fillea Cgil fa sapere che a seguito della richiesta di incontro sollecitato per verificare la condizione del proseguo dei lavori della diga di Cumbidanovu, l’assessore regionale ai...
ORGOSOLO. La Fillea Cgil fa sapere che a seguito della richiesta di incontro sollecitato per verificare la condizione del proseguo dei lavori della diga di Cumbidanovu, l’assessore regionale ai Lavori pubblici ha fissato l’incontro per il 12 ottobre. «Saremo presenti con una delegazione di lavoratori che non hanno più nessun sostegno al reddito da tempo – dice Antonia Mereu, segretaria della Fillea privinciale –. Abbiamo chiesto che all’incontro partecipasse anche l’impresa e l’ente appaltante perché vogliamo capire realmente come stanno le cose, quali tempi occorrono per la ripresa dei lavori e se vi sono delle responsabilità occorre, perseguirle. Una cosa deve essere certa: basta parlare di nuovo appalto o quant’altro. Precedentemente ci sono voluti 10 anni per riappaltare l’opera con costi diversi. Chi vuole o ipotizza un nuovo appalto per noi ha un solo significato: non vuole realizzare la diga. Per noi è inaccettabile perché se questo dovesse avvenire chiederemo che l’intero appalto venga sottratto a chi ha avuto fino ad ora la responsabilità di costruire l’opera e non l’ha fatto. Per questo è necessario proseguire secondo la volontà espressa nella lettera di gennaio tra impresa ed ente appaltante».
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